Reggio Calabria ricorda Giacomo Matteotti

Reggio Calabria ricorda Giacomo Matteotti nel giorno del suo assassinio con una cerimonia promossa dalle associazioni antifasciste e dal PSI nel segno della democrazia e della libertà - GALLERY E VIDEO

Giacomo Matteotti

Reggio Calabria ricorda Giacomo Matteotti nel giorno del suo assassinio con una commemorazione che si svolge in parallelo a quella organizzata a Roma dal Circolo culturale “Giuseppe Saragat-Giacomo Matteotti”, nei pressi del Lungotevere Arnaldo da Brescia, dove il deputato socialista fu sequestrato e assassinato dopo aver denunciato con coraggio le illegalità e le violenze del fascismo.

Nella città dello Stretto, l’iniziativa è promossa dalle associazioni antifasciste ALIOSCIA, AMPA venticinqueaprile e ANEI, in collaborazione con il Partito Socialista Italiano. La cerimonia si terrà davanti alla stele dedicata a Giacomo Matteotti, sul corso che porta il suo nome, nelle vicinanze del Monumento ai Caduti.

L’appuntamento rappresenta un momento di riflessione collettiva sui valori della democrazia, della libertà e della partecipazione civile, principi per i quali Matteotti sacrificò la propria vita e che continuano a costituire uno dei fondamenti della Repubblica italiana.

Per molti anni la figura dello statista polesano è rimasta in secondo piano nella memoria pubblica, anche all’interno della stessa sinistra. Negli ultimi tempi, grazie all’impegno delle associazioni partigiane e a una rinnovata opera di divulgazione storica, il suo esempio è tornato al centro del dibattito civile.

A testimonianza di questo rinnovato interesse, in Parlamento è stato lasciato simbolicamente vuoto uno scranno dedicato a Giacomo Matteotti, un seggio che nessuno potrà occupare e che intende rendere omaggio a chi, nei primi anni del governo Mussolini, denunciò apertamente le violenze e le sopraffazioni del fascismo, pagando quella scelta con la propria vita.

A oltre un secolo dalla sua uccisione, Giacomo Matteotti continua a rappresentare uno dei simboli più alti della difesa delle istituzioni democratiche e della libertà di coscienza.

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