Reggio, il primo giorno del Consiglio Cannizzaro
Un'Arena dello Stretto affollata per il primo Consiglio comunale dell'amministrazione Cannizzaro. Giuramento del sindaco, elezione del presidente Federico Milia, presentazione della Giunta e intervento del vicepremier Antonio Tajani - GALLERY E VIDEO
L’Arena dello Stretto, affollata di cittadini e autorità, ha ospitato il primo Consiglio comunale dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro. Per la prima volta la seduta di insediamento si è svolta all’aperto, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia, dei parlamentari, dei sindaci del territorio e del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivato a Reggio Calabria anche per annunciare la conferenza degli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli che si terrà in città nei prossimi mesi.
A causa delle alte temperature l’inizio dei lavori è stato posticipato di 45 minuti. La seduta si è aperta con l’Inno di Mameli e con il saluto istituzionale del presidente provvisorio, che ha definito la giornata «una pagina di storia per Reggio Calabria», richiamando il valore simbolico dell’Arena come moderna agorà aperta alla partecipazione dei cittadini.
Il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente del Consiglio
Dopo la convalida dell’elezione del sindaco e dei 32 consiglieri comunali, Francesco Cannizzaro ha pronunciato il giuramento previsto dalla legge: «Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana».
Successivamente il Consiglio ha eletto presidente l’avvocato Federico Milia, al termine di due votazioni, con 24 voti.
Nel suo primo intervento Milia ha parlato di «un ruolo che appartiene prima di tutto alla città» e ha indicato il Consiglio comunale come «la casa della democrazia cittadina», assicurando imparzialità nei confronti di maggioranza e opposizione.
«Reggio Calabria – ha affermato – è una città che ha sempre saputo rialzarsi dalle difficoltà. Oggi siamo chiamati a restituire fiducia nelle istituzioni, aprendo il Consiglio ai cittadini, alle associazioni e ai territori. Il nostro compito sarà garantire trasparenza, rispetto dei ruoli e un confronto leale, mettendo al centro sviluppo, lavoro, giovani e valorizzazione delle potenzialità della città».
Sono stati quindi eletti i vicepresidenti del Consiglio e i segretari questori: Filomena Maria Luisa Curatola per la maggioranza, mentre Francesco Catalano è stato indicato dalla minoranza come segretario questore insieme a Ramona Calafiore.
Presentata la nuova Giunta
Nel corso della seduta il sindaco ha ufficializzato la composizione della squadra di governo cittadina, già annunciata nei giorni precedenti.
La Giunta è composta dal vicesindaco Maria Grazia Arena e dagli assessori Domenica Catalfamo, Lucia Foti, Filomena Iatì, Marco Franchini, Massimo Ripepi, Demetrio Marino, Antonino Maiolino e Antonino Caridi.
Cannizzaro ha rivolto agli assessori gli auguri di buon lavoro, ribadendo la volontà di avviare immediatamente l’attività amministrativa.
Tajani: «Reggio deve diventare protagonista nel Mediterraneo»
Tra gli interventi più attesi quello del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha elogiato la scelta di Cannizzaro di lasciare il Parlamento per guidare la città.
«Fare il sindaco è uno dei compiti più difficili della politica, perché significa affrontare ogni giorno i problemi concreti dei cittadini. Francesco Cannizzaro ha scelto di mettersi al servizio della sua città e sono certo che saprà farlo nel migliore dei modi».
Tajani ha ribadito la volontà del Governo di rafforzare il ruolo internazionale di Reggio Calabria.
«Dopo il G7 del Commercio abbiamo deciso di organizzare qui anche la conferenza degli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli delle ambasciate italiane. Reggio deve diventare sempre più una città aperta al Mediterraneo e al mondo».
Il ministro ha sottolineato le opportunità offerte dal porto, dall’università, dall’aeroporto e dalla crescita dell’export del Mezzogiorno, indicando la città come possibile protagonista dei nuovi corridoi commerciali tra Europa, Medio Oriente e India.
«Il Sud non deve più essere il Sud che chiede assistenza, ma quello che compete, cresce e crea sviluppo. Lo Stato deve garantire infrastrutture, legalità e condizioni favorevoli agli investimenti».
Maggioranza e opposizione: confronto nel rispetto dei ruoli
A nome della maggioranza è intervenuto il consigliere Fabio Giuseppe Colella, che ha definito quella di Cannizzaro «una scelta di servizio», assicurando pieno sostegno all’azione amministrativa.
«Reggio possiede tutte le potenzialità per tornare protagonista. Il nostro compito sarà trasformarle in opportunità concrete nell’interesse esclusivo della città».
Per l’opposizione ha preso la parola Marcantonino Malara, il cui intervento è stato interrotto da alcuni fischi provenienti da un gruppo di contestatori in mezzo al pubblico, subito richiamato al rispetto dall’Aula.
Malara ha garantito «un’opposizione seria, responsabile e propositiva», disponibile al confronto sui contenuti.
«Saremo vigili e costruttivi. Non saremo contrari per principio, ma valuteremo ogni provvedimento nel merito. Chiediamo che non venga disperso il lavoro svolto negli ultimi anni e proponiamo Consigli comunali aperti e itineranti nelle circoscrizioni per favorire la partecipazione dei cittadini».
Sulla stessa linea anche il consigliere Saverio Pazzano, che ha richiamato il valore della Costituzione e la necessità di mettere al centro welfare, ambiente, cultura e lotta alle disuguaglianze.
«L’opposizione eserciterà il proprio ruolo nel rispetto delle istituzioni, chiedendo attenzione per le fasce più fragili e per una città sempre più aperta, accogliente e capace di costruire pace».
Cannizzaro: «Ora parleranno i fatti»
Nel suo intervento conclusivo il sindaco ha scelto di non presentare le linee programmatiche, rinviandole a una successiva seduta, limitandosi a un saluto istituzionale.
Ha ringraziato i cittadini per la partecipazione, la coalizione di centrodestra e i consiglieri di opposizione, sottolineando la volontà di instaurare un confronto corretto e riconoscendo che, quando sarà opportuno, verranno valorizzati anche i risultati delle amministrazioni precedenti.
Cannizzaro ha quindi salutato le autorità presenti, i rappresentanti delle forze dell’ordine, il mondo accademico, gli ordini professionali, gli ex sindaci, i parlamentari e i sindaci dell’area metropolitana, soffermandosi sui primi risultati della nuova amministrazione.
«Vogliamo essere l’amministrazione dei primati. Abbiamo il primo vicesindaco donna nella storia della città, il più giovane presidente del Consiglio comunale e il primo Consiglio celebrato all’Arena dello Stretto per consentire ai cittadini di partecipare».
Il sindaco ha ribadito che la priorità sarà «normalizzare la città» e, allo stesso tempo, rilanciarne il ruolo nazionale e internazionale, sfruttando le opportunità offerte dal Governo, dalla Regione e dai fondi europei.
«Adesso basta parole. Saranno i fatti a raccontare quello che sapremo fare. Lavoreremo con tutte le istituzioni e con l’intero Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, nell’interesse esclusivo di Reggio Calabria».
La seduta si è conclusa con gli auguri di buon lavoro rivolti a tutti i consiglieri e con un lungo applauso del pubblico presente, che ha salutato l’avvio ufficiale della nuova consiliatura cittadina.