San Ferdinando, al via la raccolta di indumenti per i migranti al freddo
Emergenza freddo nella tendopoli di San Ferdinando: raccolta di giubbotti e coperte per circa 400 braccianti senza elettricità. Consegne entro il 30 gennaio
Tornano critiche le condizioni di vita dei migranti che vivono nella tendopoli di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro, a causa della stagione invernale. Nell’insediamento informale risiedono circa 400 braccianti agricoli, già costretti, come evidenziato su queste colonne, a una quotidianità segnata da precarietà strutturale e carenze nei servizi essenziali.
A rendere la situazione ancora più complessa è un recente guasto al già fragile impianto elettrico dell’area, che ha lasciato molte baracche senza corrente. L’assenza di elettricità impedisce l’utilizzo anche di piccole stufe, aggravando l’esposizione al freddo in un periodo dell’anno particolarmente rigido.
Da qui la nuova mobilitazione dei volontari che, per far fronte all’emergenza hanno organizzato una iniziativa solidale con una consegna programmata per martedì pomeriggio 3 febbraio.
L’obiettivo è raccogliere beni essenziali per proteggere i lavoratori dal freddo, limitando la raccolta a due tipologie di materiali ritenuti prioritari:
- giubbotti da uomo
- coperte
Gli organizzatori sottolineano che tutti gli indumenti e i materiali donati devono essere in ottime condizioni, idonei a un utilizzo immediato e dignitoso. Il criterio guida è semplice: donare solo ciò che si utilizzerebbe personalmente o si farebbe indossare a un familiare stretto.
Le donazioni possono essere consegnate entro venerdì 30 gennaio, alle ore 16.30, presso la sede dell’azienda Goboservice, in via Vecchia Provinciale Archi 167, a Reggio Calabria, in prossimità del negozio “Grande Muraglia” (sopra il palazzetto dello sport di Pentimele).
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa o sulle modalità di consegna sono disponibili i seguenti contatti:
- Stefania: 348 7888282
- Luca: 329 6547116
- Giorgio: 338 7818175