“Sballo per te”: tra danza, memoria e risate, la commedia in anteprima nazionale

Stasera l'anteprima nazionale a Palermo per Sballo per te, il film che gioca con il ballo e lo “sballo”, con Fernando Sosa e il maestro reggino Nino D’Amico, diretto da Massimo Scalici. Da gennaio su Amazon Prime (Guarda il trailer ufficiale)

sballo per te

Il titolo è una dichiarazione d’intenti. Sballo per te è un gioco di parole che richiama il ballo, cuore pulsante del film, e lo sballo, inteso come smarrimento. Ed è proprio da questo gioco che nasce la commedia diretta da Massimo Scalici, presentata in anteprima nazionale stasera, 14 gennaio, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, alla presenza del regista e dell’intero cast.

Un film che parla il linguaggio della danza e della comicità, ma che trova anche un legame diretto con Reggio Calabria, grazie alla presenza nel cast del maestro reggino Nino D’Amico, alla sua prima esperienza cinematografica.

Massimo Scalici: dalla musica al cinema, senza perdere il ritmo

Per Massimo Scalici Sballo per te rappresenta un debutto importante: è la sua prima regia cinematografica, dopo una lunga carriera come pianista, compositore e cantante, da oltre vent’anni stabilmente presente nelle top ten della musica latina nazionale e internazionale.

Autore di successi come Roxanne, I Don’t Wanna Know, Amor Divino e Celosa, ideatore della Poderosa Latin Orchestra e già autore delle musiche del film The Latin Dream, Scalici porta nel cinema la sua cifra più riconoscibile: la musica.

«L’idea del film è nata subito dopo il lockdown – racconta – quando Fernando Sosa mi ha chiamato proponendomi questa avventura. Io venivo dai videoclip musicali, non avevo mai diretto un lungometraggio, ma eravamo fermi, carichi di creatività e con una gran voglia di rimetterci in gioco».

La storia prende forma come commedia legata al ballo, ma si allarga presto: «All’inizio pensavamo a qualcosa di semplice, poi il racconto è cresciuto. Abbiamo scritto una storia che potesse coinvolgere anche chi non è del mondo salsero, mescolando comici professionisti e ballerini alla loro prima esperienza attoriale».

La trama: quando il ballerino diventa chef

Il film intreccia due percorsi molto diversi. Santiago Torres (Fernando Sosa) è una star della danza latino-caraibica, vive a Milano ed è schiacciato dal successo e dallo stress. Dall’altra parte c’è Rosario (Ivan Fiore), gestore di un agriturismo in un paese siciliano dove il tempo sembra essersi fermato e la tecnologia non arriva.

«Santiago arriva in Sicilia per lavoro – spiega Scalici – ma a causa di un incidente perde la memoria. Rosario approfitta della situazione e lo spaccia per il cugino tanto atteso dall’anziana zia. Da qui nasce un equivoco surreale e molto umano: un ballerino famosissimo che si ritrova a fare lo chef».

Il paese immaginario di Roccalini prende vita grazie alle riprese effettuate tra Petralia Sottana, Geraci Siculo, Castellammare del Golfo e Alcamo Marina, mentre alcune scene sono ambientate anche a Milano.

Fernando Sosa: “Il cinema è un gioco serio”

Coprotagonista e ideatore del soggetto è Fernando Sosa, uno degli artisti più iconici della salsa mondiale, conosciuto come El Rey de la Salsa.

«Non è la mia prima esperienza nel cinema – spiega – ma io resto un ballerino professionista con una grande passione per la recitazione. Questo film per me è un gioco meraviglioso, anche se molto professionale, soprattutto ora che arriverà su Amazon Prime».

Il suo personaggio ha tratti autobiografici: «Santiago vive a Milano da trent’anni, come me. Però è molto stressato e su questo non mi somiglia. E’ uno stacanovista che non si ferma mai, e questo lo porta a crollare. Da lì inizia un’altra vita, un’altra storia».

Sul set, il clima è stato decisivo: «Eravamo persone che si conoscono e si vogliono bene. Massimo mi ha stupito: l’ho sempre conosciuto come musicista e compositore, ma come regista ha avuto una mano sicura e una grande capacità di dirigere gli attori».

Nino D’Amico: Reggio Calabria entra nel film

Il legame con Reggio Calabria passa attraverso Nino D’Amico, maestro di danze caraibiche e titolare della scuola Progetto Salsa, qui al suo esordio assoluto come attore.

«La chiamata è arrivata in modo inaspettato – racconta –. Con Fernando e Massimo ci conosciamo da oltre venticinque anni. Pensavo mi avrebbero dato una parte simpatica, invece interpreto un personaggio decisamente rompiballe».

Nel film è un meccanico con la passione per la danza: «Dirigo un gruppo di ballo in modo anche un po’ presuntuoso. Poi arriva Fernando senza memoria, dà consigli ai ragazzi e loro migliorano. Io me ne vado, dopo una lite e quando lui riprende in mano la situazione, il gruppo esplode dimostrando la sua bravura».

D’Amico non nasconde l’orgoglio: «Essere su Amazon Prime è qualcosa che non mi aspettavo. Mi rende fiero rappresentare anche Reggio Calabria in una produzione che punta a un pubblico nazionale. E ringrazio di cuore Fernando e Massimo per avermi scelto».

Musica vera e cinema popolare

La colonna sonora è uno dei tratti distintivi del film. «Ho voluto una musica vera – sottolinea Scalici – con orchestra sinfonica, oltre alle sonorità latino-americane. Oggi si usa molto il suono digitale, io invece ho voluto musicisti veri, come nei film americani».

Sballo per te è prodotto da Tito Petronio e Fernando Sosa per America Production e punta su un obiettivo chiaro: «Il passaparola – dice Scalici –. Non vogliamo stupire a tutti i costi. Se la gente dirà “è carino, guardalo”, per noi sarà già una vittoria».

Dal cinema allo streaming

Dopo l’anteprima di stasera a Palermo, Sballo per te sarà disponibile dal 16 gennaio su Amazon Prime Video (guarda il trailer ufficialehttps://youtu.be/vdNwPB7ykJU?si=dh_5n35hhh-0oEca). 

Una commedia leggera, che gioca sul doppio senso del titolo e sullo smarrimento come occasione di rinascita. Perché a volte, per ritrovare il ritmo giusto, bisogna prima perdere il tempo!

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