Spettri del presente: Mark Fisher approda al MuLab

Il 4 giugno 2026 al MuLab Filanda Cogliandro di Cannitello, la Piccola Biblioteca sul Mare ospita Vincenzo Santarcangelo per una conversazione su Mark Fisher e il suo Materialismo gotico, seguita dalla proiezione del docufilm We Are Making a Film About Mark Fisher

SANTARCANGELO FILM 1

Il pensiero di Mark Fisher sarà al centro di un appuntamento promosso dalla Piccola Biblioteca sul Mare di Punta Pezzo il prossimo 4 giugno alle ore 18:30 presso il MuLab Filanda Cogliandro di Cannitello, a Villa San Giovanni. L’iniziativa, dal titolo Spettri del presente. Realismo capitalista e materialismo gotico, vedrà protagonista il filosofo, saggista e traduttore Vincenzo Santarcangelo, dottore di ricerca in filosofia della mente e del linguaggio all’Università degli studi di Torino, docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e traduttore per Einaudi di Materialismo gotico. Vivere e morire al tempo delle macchine.

Un dialogo sul presente tra filosofia e immaginazione

Vincenzo Santarcangelo ultima locandina 4 giugno PBM

Locandina realizzata da Giusy Spezzano. Grafica a cura di Ardoka.space

Più che una presentazione, l’incontro si propone come una conversazione aperta sull‘eredità teorica di Mark Fisher, tra filosofia, cultura contemporanea, tecnologia e immaginario collettivo. Attraverso temi come intelligenza artificiale, alienazione digitale e trasformazioni del capitalismo tecnologico, il pubblico sarà invitato a confrontarsi con alcune delle intuizioni più attuali del pensatore britannico.

«Leggere oggi Mark Fisher dentro la cornice della Piccola Biblioteca sul Mare significa interrogarsi su come l’infanzia, l’immaginazione e i paesaggi della memoria possano ancora resistere alle forme di impoverimento emotivo e culturale del presente», spiega Patrizia Flecchia fondatrice della PBM.

Dal libro al cinema: il documentario su Mark Fisher

Al termine dell’incontro sarà proiettato il docufilm We Are Making a Film About Mark Fisher di Sophie Mellor e Simon Poulter, realizzato dal collettivo Close&Remote. Acquisita dalla Piccola Biblioteca sul Mare direttamente dal collettivo, la proiezione approfondirà in forma visiva i temi affrontati durante la conversazione con Santarcangelo.

Il film, costruito utilizzando Instagram come strumento di ricerca e collaborazione, mescola documentario, performance, musica e finzione hauntologica, restituendo l’universo teorico e immaginativo di Fisher.

La Filanda Cogliandro come luogo della memoria

L’evento sarà ospitato dal MuLab Filanda Cogliandro, l’unica filanda restaurata di Villa San Giovanni, oggi restituita alla comunità come spazio culturale e luogo di conservazione della memoria storica del territorio.

«La Piccola Biblioteca sul Mare non è soltanto un presidio culturale, ma una forma di resistenza contro l’erosione dell’esperienza collettiva», sottolinea Flecchia. «Il mare dello Stretto, i treni, il passaggio delle navi e la dimensione di confine di Villa San Giovanni diventano immagini profondamente hauntologiche, luoghi abitati da memorie e possibilità incompiute».

Appuntamento dunque al MuLab con l’evento già sold out che rappresenta un’occasione imperdibile per riflettere, fuori dai contesti accademici tradizionali, su memoria, immaginazione e futuro, attraversando il pensiero di uno degli autori più influenti della contemporaneità.

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