Giocare insieme alla città: a Spirito Santo nasce il nuovo parco giochi diffuso

Inaugurato il 6 gennaio a piazza Lona il parco giochi diffuso di Spirito Santo: un progetto educativo ideato e realizzato dagli studenti del liceo T. Campanella-M. Preti-Frangipane insieme agli alunni della Catanoso-De Gasperi per la comunità (Fotogallery e video)

parco giochi diffuso Lona

Colori, forme, percorsi e giochi disegnati a terra: a piazza Achille Lona, conosciuta come piazzetta “Lillo Lona”, nel quartiere Spirito Santo di Reggio Calabria, il gioco torna protagonista dello spazio urbano. Il 6 gennaio è stato inaugurato il nuovo “Parco giochi diffuso”, un progetto che mette al centro i giovani, la scuola e la comunità, trasformando una piazza del quartiere in un luogo di incontro, creatività e socialità. Non un’installazione calata dall’alto, ma un percorso condiviso che nasce dallo sguardo e dalle idee degli studenti, chiamati a osservare il territorio e a prendersene cura attraverso l’arte e il gioco.

Gli studenti protagonisti del progetto

A dare forma al parco giochi diffuso sono stati gli studenti del Liceo “T. Campanella – M. Preti – Frangipane”, insieme agli alunni della Scuola secondaria di primo grado del plesso di Spirito Santo dell’Istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi – San Sperato – Cardeto”, guidati dalle professoresse Loredana Scopazzo e Alessandra Fiammella.

I ragazzi hanno partecipato a tutte le fasi del progetto: dall’ideazione alla progettazione, fino alla realizzazione concreta delle superfici di gioco, ispirate ai giochi tradizionali di strada e alle esperienze dell’infanzia legate alla natura, al movimento e all’immaginazione.

Educazione e territorio: il valore del service learning

La professoressa Alessandra Fiammella sottolinea il valore educativo dell’esperienza: “I ragazzi hanno capito che la loro creatività può migliorare davvero la vita quotidiana di chi abita questo luogo”. E aggiunge: “Quando i giovani vedono nascere qualcosa dalle loro idee, cresce insieme a loro anche il senso di responsabilità verso il territorio”.

Un percorso che si inserisce pienamente nella metodologia del service learning che porta la scuola fuori dalle aule e in cui l’apprendimento si intreccia con il servizio alla comunità e la città diventa uno spazio educativo diffuso.

Il diritto al gioco e la bellezza degli spazi urbani

Per la professoressa Loredana Scopazzo, referente del progetto per il Liceo, l’iniziativa rappresenta un tassello di un lavoro più ampio: “Grazie al sostegno della nostra dirigente, l’avvocatessa Lucia Zavettieri, e alla referente di educazione civica, la professoressa Barbara Princi, stiamo portando avanti progetti che permettono agli studenti di sperimentare come l’arte, la creatività e le competenze acquisite possano diventare veicolo di riqualificazione e benessere collettivo”.

Il progetto ha voluto anche sensibilizzare sul diritto al gioco all’aperto: “Questo parco è il terzo che realizziamo in città. È una modalità – prosegue – che, affiancata ai parchi tradizionali, trasforma luoghi urbani degradati in spazi di socializzazione quotidiana”.

E conclude: “I bambini di questa città meritano di essere circondati da bellezza, ed è nostro compito impegnarci per assicurarglielo”.

Dall’idea al colore: la voce degli studenti progettisti

A progettare il parco sono stati in particolare Zoe Idone e Georgiano Minea, studenti del terzo anno dell’indirizzo Arti figurative – pittura e scultura del Liceo artistico. “Non appena ci è stato proposto il progetto ci siamo messi a lavorare subito e senza sosta” raccontano. Il punto di partenza sono stati giochi semplici: “Percorsi, salti, campana, il richiestissimo campetto da calcio, ispirandoci a quel piccolo mondo naturale che i bambini oggi hanno meno occasione di scoprire”. Dopo una prima fase di schizzi, il lavoro è proseguito in digitale: “Abbiamo progettato ogni gioco singolarmente, per poi collocarli in una ricostruzione in scala della piazzetta”.

La realizzazione è avvenuta sul posto, insieme ai compagni del liceo e agli studenti della scuola media: “Pennellata dopo pennellata abbiamo visto il progetto diventare reale. È stato fondamentale per il nostro percorso artistico – concludono – lasciare un segno che resti nel tempo e nella memoria dei bambini”.

Il ruolo di ASD Lelefante e della rete territoriale

Il progetto è promosso dall’ASD Lelefante Animazione, che spiega: “La città di Reggio Calabria ha un nuovo spazio-gioco nel quartiere Spirito Santo, realizzato grazie all’avviso pubblico per la valorizzazione degli spazi pubblici nelle circoscrizioni, in occasione delle festività natalizie 2025”.

Il parco giochi diffuso è pensato come spazio permanente: “Volevamo consegnare alla comunità un luogo fruibile anche dopo le festività, capace di diventare punto di incontro e socializzazione per le famiglie”.

Piazza Lona è stata scelta per la sua centralità: “Si trova vicino alla scuola ed è di fronte alla chiesa di Spirito Santo, cuore del quartiere”.

Un’inaugurazione che parla di comunità

Il 6 gennaio, giorno dell’inaugurazione, tanti bambini e tante famiglie hanno animato la piazzetta, celebrando uno spazio che appartiene a tutti e che ognuno deve impegnarsi a rispettare. ASD Lelefante ringrazia l’Amministrazione comunale per aver finanziato il progetto, i dirigenti scolastici Lucia Zavettieri e Marco Geria, gli insegnanti, le famiglie, il parroco don Salvatore Barreca per il supporto all’iniziativa e soprattutto gli studenti e i ragazzi protagonisti di questa nuova realtà.

“Il gioco è un diritto fondamentale: investire nel gioco significa investire nel futuro” conclude Lelefante. E a piazza Lona, da oggi, il futuro ha il volto dei ragazzi che hanno immaginato, progettato e colorato uno spazio capace di far incontrare una comunità intera.

 

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