Stretto che balla: arrivederci a gennaio con lo stage sui balli sardi

Domani 17 dicembre ultimo appuntamento del 2025 con "Lo Stretto che balla" presso la sede di Incontriamoci Sempre. Danze, brindisi e un arrivederci al 2026, con lo stage sui balli sardi del 24 e 25 gennaio

Stretto che balla

Un modo speciale di salutarsi prima delle feste: danzando e condividendo passi antichi, sorrisi e un brindisi augurale. Così domani, mercoledì 17 dicembre, sarà l’ultimo incontro dell’anno del laboratorio di danze tradizionali del Centro-Sud Italia Lo Stretto che balla, presso la sede dell’Associazione Incontriamoci Sempre a Reggio Calabria.

L’appuntamento è fissato per le ore 19.00, con la consueta lezione di danza seguita da un momento conviviale per scambiarsi gli auguri in vista delle imminenti festività natalizie. Un’occasione informale e calorosa per chiudere l’anno nel segno della musica, del movimento e della socialità.

Pausa festiva e ritorno a gennaio con tante novità

Dopo questo ultimo incontro, il laboratorio si concederà una breve pausa. Le attività settimanali riprenderanno giovedì 15 gennaio 2026, pronte ad aprire un nuovo anno di studio, condivisione e approfondimento delle tradizioni coreutiche e musicali del Mediterraneo e del Mezzogiorno.

Il mese di gennaio segnerà anche l’avvio di un nuovo ciclo di approfondimenti tematici, affidati alle voci più autorevoli delle tradizioni popolari delle aree di riferimento del progetto. Il primo grande appuntamento è già in calendario: 24 e 25 gennaio 2026.

In quei giorni sarà ospite Gianni Mereu, cultore e appassionato divulgatore delle tradizioni popolari della Sardegna, che condurrà uno stage di balli sardi. Un vero e proprio viaggio demoetnoantropologico attraverso musiche, passi e simboli di una delle isole più ricche di patrimonio tradizionale, da vivere in riva allo Stretto.

Share via