Torna il Rosarno Film Festival 2025: diritti, memoria e resistenza
La quarta edizione del Rosarno Film Festival “Fuori dal Ghetto” si svolgerà tra novembre e dicembre 2025, con eventi, proiezioni e incontri dedicati a diritti umani, memoria e giustizia sociale. Inaugurazione il 3 novembre a Cinquefrondi
Anche quest’anno torna la 4° edizione del Rosarnofilmfestival, il festival torna in un periodo nel quale assistiamo a livello mondiale ad un accentuarsi delle politiche di cancellazione dei diritti, di esclusione, dove drammaticamente abbiamo dovuto misurarci con parole che pensavamo appartenessero al passato dell’umanità come “genocidio”.
Gaza è diventata così la sintesi di cosa significhi la politica del colonialismo, l’esempio più violento ed estremo delle politiche di apartheid. Fuori dal Ghetto la frase che abbiamo messo per qualificare questo festival diventa allora ancora più carica di significato. Non solo perché drammaticamente continuiamo a denunciare che esistono luoghi nella nostra terra che negano la dignità come la tendopoli di San Ferdinando, ma perché abbiamo la necessità di mettere un limite, un argine morale, per quanto abbiamo visto succedere in questi mesi al popolo palestinese, ai migranti in mare in questi anni. In questo senso il nostro Festival vuole essere spazio pubblico per una cultura di resistenza a questa barbarie, legandosi a quelle pratiche sociali che in questo territorio resistono ogni giorno.
Quarta edizione del Rosarno Filmfestival “Fuori dal Ghetto”
La quarta edizione del Rosarno Film Festival Fuori dal Ghetto si svolgerà dal 3 novembre 2025 a dicembre.
L’evento è promosso da Mediterranea Hope – Federazioni delle Chiese Evangeliche e dalla Rete Comunità Solidali, da S.O.S. Rosarno, Sea Watch, ResQ, in collaborazione con l’Archivio Memorie Migranti e con il contributo dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Con il patrocinio dei Comuni di Palmi, Cinquefrondi, San Ferdinando, Camini, Santorso (Vicenza) e Cislano (Milano).
L’adesione di 17 associazioni: Ass. Coopisa Cooperazione in sanità (Reggio Calabria), Ass. Culturale Terra dei Morgeti (San Giorgio Morgeto), Ass. Santa Barbara (San Ferdinando), Equo Sud (Reggio Calabria), La Coperta della Memoria Piana di Gioia Tauro, Faro Fabbrica dei Saperi Kiwi impresa sociale (Rosarno), Impresa sociale Sankara srl (Gioiosa Ionica), Autogestione in movimento Fuorimercato (Milano), Acmos e Cascina Arzilla (Torino), ICS Consorzio Italiano Solidarietà (Trieste), RiMaflow (Milano), Comune Info, Confronti, Volere la Luna, Pressenza stampa Internazionale, ZaLab laboratorio indipendente (Padova), Carovane Migranti (Torino).
Programma e iniziative culturali
La rassegna di quest’anno prevede l’inaugurazione a Cinquefrondi lunedì 3 novembre alle ore 21 presso la Mediateca comunale “Pasquale Ceazzo”.
Il sindaco Michele Conia introdurrà la serata, ospiti Enzo Infantino dell’Associazione “Per non dimenticare” e don Nandino Capovilla, autore con Betta Tusett del libro Sotto il cielo di Gaza.
Proiezioni e incontri
5 novembre, Palmi – Cinema Teatro Antonio Manfroce ore 21: proiezione di Berlinguer, la Grande Ambizione di Andrea Segre.
8 novembre, Palmi – Cinema Teatro Antonio Manfroce ore 21: proiezione di Noi e la Grande Ambizione.
14 novembre, Palmi – Cinema Teatro Antonio Manfroce ore 11:15: Malanova di Ture Magro (Sciara Progetto), spettacolo teatrale sul tema della violenza di genere.
Laboratori e attività scolastiche
Sciara Progetto condurrà, dal 1 al 3 dicembre, laboratori contro il bullismo e la violenza di genere in diverse scuole della Piana di Gioia Tauro (Palmi e San Ferdinando).
Il 14 novembre, presso l’Istituto “C. Marvasi Vizzone” di Rosarno, si terrà il concorso di cinque cortometraggi con giuria composta da studenti e lavoratori braccianti.
Eventi culturali e sociali
14 novembre, San Ferdinando – Dambe So ore 20: cena africana e concerto Madya Trio.
28 novembre, Palmi: incontro sul Patto Territoriale Agroecologia e abitare ecosociale promosso dalla Chiesa Evangelica Valdese di Reggio Calabria.
6 dicembre, San Ferdinando – Dambe So ore 18: presentazione dei libri Schiavi Mai (Olivieri e Pesce), Integrazione (Ibrahim Diabate) e Insorge l’aurora sull’oblio della frontiera (Francesco Piobbichi).
Musica, cinema e memoria
A dicembre, presso il Cinema Teatro “Antonio Manfroce” di Palmi, proiezione del docufilm Medma non si piega di Gianluca Palma, dedicato a Peppe Valarioti, prima vittima riconosciuta di omicidio politico-mafioso in Calabria.
La cooperativa S.O.S. Rosarno promuoverà inoltre un tour per la presentazione del film The Pickers di Elke Sasse, dedicato allo sfruttamento dei lavoratori migranti in Europa.
Oltre il 2025: il Festival guarda al futuro
Il Rosarnofilmfest proseguirà nel 2026 con nuovi eventi, tra cui lo spettacolo teatrale Perfino – Per Sfidarli Dobbiamo Impegnarci dell’Istituto “Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento), scritto e diretto da Federica Chiusole e Alessandra Evangelisti, sul tema delle infiltrazioni della ’Ndrangheta in in Val di Cembra.