Un libro per ricordare Mimmo Fiore: rinasce la Piccola Biblioteca Diffusa
A Reggio torna fruibile la piccola biblioteca diffusa di SpazioTeatro, restaurata e dedicata alla memoria di Mimmo Fiore, anima dell’associazione e promotore di cultura (Foto e video)
È tornata fruibile la piccola biblioteca diffusa collocata all’esterno della sede dell’associazione SpazioTeatro, dopo un intervento di restauro che ha cancellato i segni lasciati dal tempo e dalle intemperie. Un recupero non solo materiale, ma anche simbolico, che ha restituito alla città un punto di condivisione culturale aperto a tutti.
La dedica a Mimmo Fiore, cuore di SpazioTeatro
In occasione della riapertura, oggi pomeriggio, il punto di book crossing è stato dedicato alla memoria di Mimmo Fiore, attore di SpazioTeatro e figura centrale nella vita dell’associazione. Mimmo non era soltanto un interprete, ma uno dei membri più attivi e presenti, tanto da essere considerato parte integrante della famiglia di SpazioTeatro.
Un omaggio sentito, pensato per mantenere vivo il suo ricordo attraverso i libri, strumento che meglio rappresenta la continuità della cultura e delle relazioni.
Libri timbrati per non dimenticare
La rinnovata particolarità della Piccola biblioteca diffusa è rappresentata dai libri custoditi al suo interno: ciascun volume reca un timbro commemorativo dedicato a Mimmo Fiore, affinché il suo nome continui a viaggiare di mano in mano, insieme alle storie e alle parole contenute nei libri.
Una cerimonia partecipata e carica di emozione
Alla cerimonia di riapertura hanno preso parte i familiari di Mimmo e numerosi amici, che hanno voluto contribuire donando i primi libri destinati alla biblioteca. L’iniziativa è stata accompagnata dalla lettura di alcuni brani, in un clima di raccoglimento e condivisione.
L’idea delle biblioteche diffuse a Reggio
La piccola biblioteca diffusa nasce da un’idea dell’Associazione culturale Magnolia, che, ispirandosi alle originarie Free Little Library, ha realizzato nel tempo diverse strutture analoghe nel comune di Reggio.
Si tratta di casette di legno artigianali che ospitano libri liberamente accessibili, pensate per favorire la circolazione della lettura negli spazi urbani. Chiunque può donare un libro o prenderne uno in prestito. La regola non scritta, ma condivisa, è quella di sostituire il volume prelevato con un altro, contribuendo così alla vitalità della biblioteca. I libri presenti sono di vario genere, mentre è generalmente escluso il conferimento di libri scolastici o manuali.
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