“Una Passerella per Grace” si presenta: storie di luce e coraggio
Presentata stamane la IV edizione di "Una Passerella per Grace": moda, solidarietà e testimonianze di donne che affrontano il percorso oncologico - FOTO E VIDEO
10/04/2026Antonio CiroEventi, Prima0
Presso il Polo culturale “Mattia Preti” di Palazzo Campanella si è tenuta stamane la conferenza stampa di presentazione della IV edizione di “Una Passerella per Grace”, un evento che negli anni ha assunto un ruolo sempre più significativo nella sensibilizzazione sulle malattie oncologiche femminili.
“Una Passerella per Grace – L’amore che dà la vita” non è soltanto una sfilata di moda, ma un momento di condivisione profonda: in passerella salgono donne che stanno affrontando o hanno affrontato un percorso oncologico. Un palcoscenico di storie autentiche, fatto di forza, dignità e coraggio, dove la bellezza si manifesta nella resilienza e nella capacità di affrontare la malattia.
L’iniziativa rappresenta un incontro concreto tra bellezza e solidarietà. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al progetto “Grace – L’amore che dà la vita”, a sostegno del benessere delle pazienti oncologiche. Le protagoniste trasformano così la passerella in un messaggio collettivo di speranza e determinazione.
Ogni passo diventa racconto, ogni sorriso testimonianza: la bellezza supera i limiti imposti dalla malattia e si afferma come espressione di vita e rinascita.
Tra le novità di questa edizione, il cambio di location: l’evento (il 18 aprile prossimo alle ore 18:00) si svolgerà nella sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria, e non più presso il Teatro comunale “F. Cilea”. Una scelta fortemente voluta dal presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, con l’obiettivo di aprire Palazzo Campanella alla cittadinanza e valorizzarlo come polo culturale, oltre che istituzionale.
“Una Passerella per Grace” si conferma così non solo un evento, ma un vero e proprio movimento in crescita. L’iniziativa è pronta ad approdare anche a Roma, segno di un messaggio che continua a diffondersi: quello di una comunità che, attraverso il coraggio e la solidarietà, dimostra come sia possibile trasformare la fragilità in forza e speranza condivisa.