Una rotta di luce verso Gaza
A Palazzo San Giorgio si è chiusa oggi la manifestazione “Natale a Gaza, una candela nell’oscurità” con il racconto della Global Sumud Flotilla e la testimonianza diretta di chi ha navigato verso Gaza (foto e video)
04/01/2026Antonio CiroApertura, Arte, Eventi0
Con l’incontro “Rotta verso Gaza: Diario di bordo” si è conclusa la manifestazione Natale a Gaza, una candela nell’oscurità, che ha ruotato attorno all’installazione artistica di Pino Caminiti, rappresentante un sudario srotolato nella Galleria di Palazzo San Giorgio, circondato da lumini, con impressi i 12.550 nomi di bambini uccisi dalle pallottole israeliane, dalle bombe, dalla fame e dalle condizioni climatiche. L’opera ha attirato numerosissime persone, raccoltesi in silenzio a riflettere sul male che in quella terra ha avuto e ha ancora la meglio.
Quindici giorni di attenzione e riflessione
L’evento ha rappresentato per quindici giorni un punto di riferimento per non smettere di pensare, soprattutto, ai bambini della Striscia, grazie anche ai tantissimi appuntamenti che hanno incorniciato la manifestazione, tra teatro, cinema e momenti di discussione su ciò che è successo e sta succedendo a Gaza. Un modo per tenere alta l’attenzione su questo momento storico e sul genocidio nella Striscia, trovando una conclusione coerente nel racconto di chi ha vissuto in prima persona l’avventura della Global Sumud Flotilla, con la barca Brucaliffo/Al-Awda.
Le testimonianze dalla Brucaliffo/Al-Awda
All’interno della Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, Dario Liotta, Francesca Amoruso e Nando Primerano hanno raccontato la loro esperienza a bordo della Brucaliffo/Al-Awda, la barca calabrese partita alla volta di Gaza con la Freedom Flotilla Italia.
La missione e gli abbordaggi
I natanti coinvolti nella missione, in alcuni casi, non sono riusciti a raggiungere la Striscia; in altri sono stati abbordati, spesso con maniere forti, dalla Marina israeliana, con azioni illegali in acque internazionali. Ciò che rimane è tuttavia la consapevolezza di avere, in qualche modo, contribuito a produrre una crepa nel muro di indifferenza che circonda la tragedia del popolo palestinese.
La forza delle idee
Liotta, Amoruso e Primerano hanno spiegato le motivazioni e le emozioni che li hanno spinti ad affrontare un Paese potente, con un governo in mano a uomini senza scrupoli, facendo leva esclusivamente sulla forza delle idee e sulla convinzione di stare dalla parte giusta.
Il viaggio della Global Sumud Flotilla
La flottiglia, composta da più di 40 imbarcazioni e da partecipanti provenienti da 44 Paesi, è salpata a fine agosto con convogli in partenza dai porti di Barcellona, Genova, dalla Tunisia e da Catania (7 settembre) e dal porto greco di Siro (8 settembre), con arrivo inizialmente previsto per metà settembre. I convogli hanno dovuto affrontare il maltempo, con soste temporanee e partenze ritardate. Il 1º ottobre 2025 la flottiglia è giunta in prossimità di Gaza e, in serata, è stata intercettata in acque internazionali dalle forze armate israeliane, con una serie di abbordaggi armati proseguiti fino al 3 ottobre, senza feriti né vittime: tutti i passeggeri sono stati catturati e trasportati in Israele e le imbarcazioni sequestrate.
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