Un’alba nuova tra guerra e follia: il libro di Lax e Puglisi a Used a Second Life

Venerdì 6 febbraio Gabriella Lax presenterà presso Used a Second Life il libro scritto a quattro mani con Andrea Puglisi, Un’alba nuova, un intenso epistolario ambientato tra la Grande Guerra e il manicomio, edito da Castelvecchi

Un'alba nuova

Sarà ospitata venerdì 6 febbraio alle 18:00 presso Used a Second Life in via dei Plutino 35, la presentazione di Un’alba nuova – Lettere dal fronte al manicomio (1915-1917), il volume scritto a quattro mani dalla giornalista e scrittrice reggina Gabriella Lax e dall’attore e autore Andrea Puglisi, pubblicato da Castelvecchi Editore.

Un incontro che intreccia letteratura, memoria storica e umanità ferita, attraverso la voce di due “invisibili” del primo Novecento.

Un’alba nuova racconta, infatti, l’incontro epistolare tra Alba e Fortunato, due vite solo apparentemente lontane.
Alba è una donna privata della possibilità di essere madre e rinchiusa ingiustamente in manicomio, alla ricerca ostinata di un senso che le consenta di sopravvivere.  Fortunato è un soldato mandato a combattere per la libertà della propria patria, costretto a confrontarsi precocemente con l’orrore della guerra.

Entrambi sono accomunati da una solitudine profonda mitigata, grazie al fitto scambio di lettere tra il manicomio e il fronte. Un epistolario da cui viene fuori uno spaccato potente della storia tra il 1915 e il 1917: un’umanità sospesa sull’orlo del baratro, ferita nel corpo e nello spirito e, insieme, un orizzonte salvifico, catartico, in cui la parola scritta restituisce dignità a chi ne è stato privato.

Attraverso le voci di Alba e Fortunato, il libro restituisce l’offesa e l’umiliazione subite da uomini e donne su fronti diversi, ma ugualmente disumanizzanti: la guerra e il manicomio.

Protagonista dell’incontro sarà Gabriella Lax, che dialogherà con la giornalista Eva Giumbo, in un confronto dedicato ai temi del libro, alla sua genesi e al contesto storico che lo attraversa.

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