«L’ottimo posizionamento della Mediterranea – ha poi aggiunto – è il risultato di un lavoro sinergico che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo, studenti e governance dell’ateneo. La centralità dello studente e l’attenzione al territorio si confermano come chiavi di riuscita di questa operazione. A garantirlo è anche la crescita nei punteggi assegnati dal Censis, che ci collocano stabilmente nelle posizioni di vertice».
«Particolarmente significativo – ha evidenziato ancora l’assessora – è il riconoscimento ottenuto dal Dipartimento di Architettura e Design, che si conferma tra le eccellenze italiane con un sesto posto su scala nazionale. È un risultato straordinario che valorizza l’impegno profuso nei corsi storici e in quelli più recenti, frutto di un’offerta formativa innovativa e coerente con le esigenze del mondo professionale contemporaneo».
«Traguardi significativi che, da un alto, simboleggiano quanto sia importante restare e investire sul nostro territorio per poi decidere come proseguire nel percorso – ha concluso Briante – dall’altro, rappresentano un prezioso stimolo a potenziare la ricerca, rafforzare i legami con il tessuto produttivo e sociale e rendere l’Università Mediterranea sempre più attrattiva e competitiva a livello nazionale e internazionale».