Voci dai conflitti: a Reggio, al via la settimana della mediazione

Al via da oggi sino al 24 ottobre la quarta edizione della Settimana della Mediazione 2025 organizzata da Ismed Group e DiGiEs con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati

mediazione

Ha preso il via oggi la quarta edizione della Settimana della Mediazione 2025, organizzata da Ismed GroupDiGiEs – Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea nell’ambito dei lavori dell’ADRMedLab, il Laboratorio sulla mediazione e la gestione del conflitto istituito da Ismed per la Mediterranea, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Un percorso che attraversa guerre contemporanee, genocidi e crimini contro l’umanità restituendo voce alle vittime. Dalle testimonianze e dagli interrogativi dei processi internazionali, dalle voci dai teatri di guerra, fino ai tavoli della mediazione civile, o sportiva, passando per la giustizia riparativa, la mediazione emerge come pratica fragile, eppure essenziale per ricucire le ferite personali e quelle collettive. Quattro giorni di dialogo per esplorare i linguaggi della giustizia, della narrazione e del riparo sociale.
L’evento, ormai appuntamento annuale, è organizzato da Ismed, l’ADRMedLab e il DiGiES dell’Università Mediterranea, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria.

L’intervento del sindaco

Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto nel corso della “quattro giorni” di alta formazione per avvocati. Il contributo del primo cittadino si è inserito nel panel dedicato alle “voci dai conflitti”, un momento in cui Francesca Chirico, nella sala dei lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, si è confrontata con l’avvocato e docente di criminologia Patrizia Morello e con il reporter del Corriere della Sera, Lorenzo Cremonesi, testimone diretto, dai territori di guerra, di alcuni dei più importanti eventi storici mondiali. A coronamento dell’evento, al quale ha preso parte anche il Consigliere comunale reggino Giovanni Latella, si è tenuta nella Galleria di Palazzo San Giorgio l’inaugurazione della mostra fotografica di Fadi A. Thabet che rappresenta un percorso visivo, potente e poetico, sulle macerie di Gaza.

«Quando si parla di mediazione – ha detto il sindaco Falcomatà – non possiamo non fare riferimento ai conflitti che, oggi, sconvolgono il mondo e che rappresentano gli ultimi rigurgiti di un XX secolo che, come un animale ferito, prova, attraverso le armi, ad affermare la sua esistenza». Ripercorrendo il “secolo breve” rappresentato da Eric J. Hobsbawm, Falcomatà ha sottolineato come, nel ‘900, «l’unica risposta alle divisioni fra le nazioni era la guerra». Ovvero: «Delimitare i confini e alzare i muri».

«Però – ha ribadito – accanto a questo vediamo anche la reazione dei popoli. La Striscia di Gaza è sempre più una falda, una crepa dalla quale stanno nascendo nuovi fermenti e rinnovate coscienze. La mobilitazione spontanea di tanti giovani, di tanti ragazzi, di tanti studenti, la reazione consapevole al genocidio che sta avvenendo in Palestina, è una visione chiara e diversa del mondo che si sta costruendo. E’ una risposta, soprattutto, a chi dice che i giovani rimangono a casa, non si interessano o non si mobilitano. Rispetto a questo, naturalmente, la mediazione svolge un ruolo fondamentale tra due realtà convinte di avere ragione».

Ritornando sulla crisi mediorientale, il sindaco Falcomatà ha fortemente sostenuto che «non può esistere una pace calata dall’alto». «Perché – ha specificato in chiusura – è una pace forzata che non affonda le radici nella necessità di comprendere le ragioni di ognuno, di mettersi nei panni dell’altro per raggiungere un punto di incontro».

In conclusione, Giuseppe Falcomatà si è detto orgoglioso del fatto che Palazzo San Giorgio «sia tornato ad essere non soltanto una casa di vetro, ma la casa di tutti i reggini che, quotidianamente, qui si incontrano, discutono, organizzano eventi, dibattiti, presentazioni di libri e mostre». «Questa – ha concluso – è una cosa che inevitabilmente avvicina i cittadini, i ragazzi, i giovani, gli studenti ai palazzi istituzionali e fa davvero sentire la dimora comunale come una dimora di tutti per costruire una città in cui l’amministrazione municipale è effettivamente partecipata da chi a Reggio ci vive, ci lavora ed immagina di poter costruire il proprio futuro».

Il programma

21 ottobre – Mediazione internazionale
Una mattina dedicata alla giustizia internazionale e alla memoria dei crimini, un pomeriggio in cui le parole del giornalismo si misurano con le responsabilità del conflitto.
• Mattina | 09:00–11:00 | Palazzo Sarlo (Via Tommaso Campanella 38)
Daniele Cananzi nell’ambito delle Conversazioni di Filosofia del Diritto 25/26 dialoga con Silvana Arbia, già procuratrice del Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda.
• Pomeriggio | 15:00–18:00 | Palazzo San Giorgio (Salone dei Lampadari Italo Falcomatà)
Francesca Chirico incontra Patrizia Morello e lo storico inviato del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi.
• Mostra fotografica di Fadi A. Thabet •
Ilda Tripodi introduce la mostra patrocinata dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Visitabile per tutta la settimana.
Il fotografo palestinese, tuttora a Gaza, continua a documentare l’assurdità del conflitto come strumento di risoluzione delle controversie fra gruppi o fra Stati. Lo fa attraverso una fotografia che non cerca la pietà, ma nel crudo racconto delle macerie e della mancanza di dialogo, apre alla speranza della vita che resiste.
30 scatti per dire che nessuna guerra è giusta, nessuna violenza può essere legittimata, nessun muro ha ragione di esistere.

22 ottobre – Mediazione civile: esperienze e pratiche
Incentivi fiscali, gratuito patrocinio e rapporti con il diritto del lavoro diventano strumenti di negoziazione negli studi e nelle imprese. Professionisti a confronto per valorizzare la mediazione come risorsa quotidiana.
• Pomeriggio | 15:00–18:00 | Palazzo Zani (Via Miraglia)
Giovanna Crocè e Alessandra Callea dialogano con Antonio M. StoppaDomenico RuggieroGiusi QuattroneSaveria Cusumano e Salvatore Lopreiato.

23 ottobre – Mediazione penale e giustizia riparativa
Un pomeriggio di approfondimento sulle tecniche e sui procedimenti che guardano alla riparazione del danno e alla tutela della pace sociale in contesti multietnici.
• Pomeriggio | 15:00–18:00 | Palazzo Zani (Via Miraglia)
Angela Busacca e Alessandra Callea dialogano con Patrizia MorelloNatascia Sarra e Cristina Ciambrone.

24 ottobre – Mediazione e sport
Le controversie nel mondo sportivo tra regole, emozioni e comunità trovano nuove vie attraverso le ADR. Un incontro per riscoprire la funzione educativa della sanzione e favorire la coesione sociale.
• Pomeriggio | 15:00–18:00 | Palazzo San Giorgio (Salone dei Lampadari Italo Falcomatà)
Angela Busacca dialoga con Salvatore AzzaroCarlotta ToschiAntonio QuattroneLina MusumarraPaolo Cicciù e Stefano Gianfaldoni. • Introduce Tino Scopelliti, Presidente CONI Calabria.

CFU e iscrizioni
Avvocati: 2 crediti formativi per giornata + 1 di deontologia Studenti universitari: accreditamento in corso per 2 CFU complessivi

Per informazioni e iscrizioni: formazione@ismed.it | www.ismed.it

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