Lo chiederò a Neil Young: in libreria la nuova opera di Francesco Idotta
Lo chiederò a Neil Young (Città del Sole) è un romanzo di formazione intenso e delicato che racconta la paura, la vergogna e la rinascita perchè "ogni infanzia ferita sogna una canzone capace di guarire"
E’ in libreria Lo chiederò a Neil Young ( Città del Sole edizioni, pagg 288, euro 15) l’autore Francesco Idotta racconta la forza dei bambini che imparano a non tacere in un romanzo breve che trasforma il dolore in melodia.
Bernardo è un bambino fragile, curioso, innamorato delle parole e della musica. Cresce in una famiglia segnata dalla durezza, tra silenzi, umiliazioni e piccoli sogni che faticano a respirare. A scuola scopre la crudeltà dei coetanei; a casa, l’impotenza degli adulti. Ma una notte d’inverno, l’incontro con un vecchio narratore e un gatto dal nome impossibile gli cambia la vita: sarà lui a insegnargli che le storie — come le canzoni — possono salvare. Bernardo cerca la libertà, e la trova tra le corde di una chitarra e le parole di un vecchio saggio.
Lo chiederò a Neil Young è un romanzo di formazione intenso e delicato, che racconta la paura, la vergogna e la rinascita. Una ballata per chi ha conosciuto il dolore, ma non ha smesso di cercare la propria voce.
Francesco Idotta è scrittore e insegna Filosofia e Storia nei Licei; ha scritto numerosi articoli per riviste italiane e straniere sull’emigrazione dei bambini italiani negli Stati Uniti tra Otto e Novecento e sulla letteratura italo-americana, temi sui quali ha condotto una ricerca pluriennale presso l’università statale di Madrid. Collabora con varie riviste tra le quali “Leggere Tutti” e “Articoli liberi”.
Cura il blog “La bottega del tentativo” http://labottegadeltentativo.blogspot.com