C’eravamo tanto amati è la rubrica di Antonio Calabrò che parte dal cinema per spaziare su vari orizzonti. Insomma, racconta storie. Storie gloriose (a volte no ma pur sempre storie) su Reggio e la sua gente…
Uno degli aspetti più tristi della contemporaneità cittadina (nei sobborghi forse le cose vanno meglio) è
[...]Sin da quando era bambino Ninì amava far ridere, gigioneggiava, raccontava barzellette, ideava scherzi e
[...]Alle medie, per l’intero triennio, ho avuto un professore di educazione fisica molto sui generis. Aveva
[...]A Reggio tra gli anni ’70 e ’80 c’è stato un proliferare di gente un po’ svitata (come si diceva
[...]Ormai ovunque nel mondo si è affermata questa nuova filosofia, ammantata di motivazioni ideologiche spesso
[...]Il Mediterraneo e noi al centro: noi, Reggio Calabria e Messina, lo Stretto, l’Aspromonte che si affaccia e
[...]Subito dopo il terremoto del 1908 a Reggio Calabria venne per un reportage una delle più grandi scrittrici
[...]Ogni volta che la terra trema, noi tremiamo con essa. Balliamo un twist di terrore ancestrale. Ci svegliamo
[...]Il 29 novembre 1864, agli ordini del colonnello Chivington, le dannate giacche blu attaccarono presso il
[...]Lo sbarco degli Extraterrestri (i Gigioni, provenienti dal pianeta Gigio, distante 40 milioni di anni luce)
[...]C’erano i Loden e c’erano i Montgomery e gli Eskimo. Poi i giubbotti di pelle in stile “Chiodo” e i
[...]La città è orribilmente imbrattata da scritte sui muri. Ieri ne ho vista una passando dal mio vecchio
[...] 1 2 3 … 6 »