Open day alla Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto
Dal 10 al 19 dicembre l'istituto comprensivo reggino apre le sue porte al territorio con un calendario denso di appuntamenti
Scoprire le metodologie didattiche innovative, esplorare ambienti di apprendimento all’avanguardia e saggiare le coinvolgenti attività laboratoriali che quotidianamente arricchiscono l’esperienza formativa degli studenti, accompagnandoli nel percorso di crescita, di scoperta e valorizzazione del proprio talento.
Un’occasione unica, quella dell’Open day 2025, messa in campo dall’Istituto Comprensivo “Catanoso – De Gasperi – San Sperato – Cardeto”, capitanato dal Dirigente scolastico Prof. Marco Geria, per incontrare il personale docente, osservare e conoscere da vicino la variegata offerta formativa, gli spazi e le attività della scuola.
Un calendario denso di appuntamenti, in scena dal 10 al 19 dicembre prossimi, dalle 16:30 alle 18:30, nei diversi plessi dell’Istituto reggino.
Reading, giornalismo, esperimenti di laboratorio STEM, sport, musica, laboratori all’insegna della creatività, swap party, alcune delle iniziative realizzate in sinergia da insegnanti e studenti. Un viaggio di scoperta, in cui i ragazzi più grandi avranno anche l’opportunità di sperimentare l’armonia e la bellezza della musica d’insieme, interagendo con gli allievi e i docenti di strumento musicale.
Una panoramica a 360 gradi su una poliedrica realtà scolastica, da sempre dedita alla sperimentazione e all’inclusione, che accoglierà i visitatori con un emozionante tour, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo Grado, in un clima di festa e condivisione.
“Il nostro Istituto non è solo un luogo di apprendimento, ma una vera e propria comunità educante, dove ognuno, docenti, studenti, personale scolastico e genitori, danno quotidianamente il proprio contributo – dichiara il Dirigente Scolastico Marco Geria – Crediamo fermamente che il successo formativo e la crescita dei nostri bambini e ragazzi sia strettamente legato alla forza e alla coesione delle relazioni che riusciamo a costruire insieme”.