Patagarri e Bandabardò infiammano il lungomare: il Reggio Live Fest fa il pieno

Grande successo per la quinta serata del Reggio Live Fest 2025 sul lungomare Falcomatà: protagonisti I Patagarri e Bandabardò. Le parole di Ruggero Pegna e i dettagli del festival che unisce turismo e musica - FOTO E VIDEO

Patagarri e Bandabardò

Il lungomare Falcomatà di Reggio Calabria si è infiammato, ancora una volta, per il Reggio Live Fest 2025, diretto da Ruggero Pegna e organizzato dalla sua Show Net con il contributo di Regione Calabria – brand Calabria Straordinaria, Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria.I protagonisti della serata di ieri sono stati I Patagarri, giovane gruppo calabrese capace di fondere stili e sonorità diverse, e i veterani della scena folk-rock italiana, i Bandabardò, che da oltre trent’anni portano in giro il loro inconfondibile sound. Un doppio concerto che ha riunito generazioni diverse sotto lo stesso palco, nel segno della musica, della festa e anche dell’impegno sociale.

Le parole di Ruggero Pegna dal palco

Ruggero PegnaIl promoter Ruggero Pegna, direttore artistico del festival, ha voluto ringraziare dal palco la Regione Calabria, il Comune e la Città Metropolitana di Reggio Calabria per il sostegno all’iniziativa: “Eventi di grande interesse turistico – ha ricordato Pegna – è proprio la denominazione dell’avviso pubblico triennale che ci consente di realizzare questo festival. Siamo all’ottava edizione, con un format rinnovato di sette serate. Il Reggio Live Fest proseguirà, vi posso anticipare, anche il prossimo anno – ha proseguito Pegna ricevendo le acclamazioni del pubblico – e mi auguro anche per il futuro, dato che ormai è patrimonio della città”.

Pegna ha inoltre sottolineato la diversificazione dei generi musicali proposta dal festival, capace di intercettare pubblici diversi: “L’importante è la qualità, ma anche saper cogliere le nuove correnti musicali. I ragazzi amano artisti di grande capacità di coinvolgimento, come lo scorso anno Fedez e quest’anno Fred De Palma, che ha richiamato oltre 20mila persone”.

La magia dei live dei Patagarri e Bandabardò

Dopo il travolgente show di Fred De Palma che ha attirato migliaia di giovani, ieri è stata la volta dei Patagarri, band emergente tra i 20 e i 30 anni che sta conquistando il pubblico con uno stile originale capace di fondere più generi, e della storica Bandabardò, che ha infiammato il pubblico con la sua energia senza tempo.

Due mondi musicali diversi ma accomunati dalla stessa capacità di trasmettere emozioni, confermando la linea artistica tracciata da Pegna: portare sul palco del lungomare stili differenti, ma sempre di grande qualità.

Energia, musica e messaggi sociali

La serata sul lungomare Falcomatà è stata segnata da un’energia travolgente e da momenti di forte partecipazione del pubblico. I Patagarri hanno aperto il concerto proponendo i brani del loro nuovo album “L’ultima ruota del caravan”, tra cui Pollo, Diavolo e la provocatoria Free Palestine, che aveva fatto discutere lo scorso 1° maggio. I giovani milanesi hanno coinvolto il pubblico con salti, balli e cori, tra acclamazioni e cartelloni con su scritto “Io adoro I Patagarri”, dimostrando la loro capacità di trasformare la performance in un vero momento di festa collettiva.

A seguire, i veterani della Bandabardò hanno infiammato il palco con i loro grandi successi, accompagnati dagli assoli di Ramon e da momenti emozionanti come “Notti di luna e falò”, la canzone dedicata a Erriquez,  resa ancora più intensa dalla voce di Carmen Consoli, che ha fatto vibrare tutto il lungomare. Sulle note di “Manifesto”, Finaz ha lanciato al megafono messaggi di pace, denunciando la guerra, il progetto del ponte sullo Stretto e le morti sul lavoro, confermando l’anima impegnata del gruppo.

Il gran finale ha visto i due ensemble uniti sul palco per eseguire Bella Ciao e Se mi rilasso collasso, mentre sullo sfondo sventolava la bandiera della Palestina, suggellando un live capace di coniugare divertimento, musica e impegno sociale in una serata indimenticabile per Reggio Calabria.

Il Reggio Live Fest continua

Il Reggio Live Fest prosegue stasera con un’altra serata dedicata ai giovanissimi. Sull’imponente palcoscenico di piazza Indipendenza arriva Settembre, vincitore di Sanremo 2025 sezione Nuove Proposte con il brano Vertebre e dei Premi della Critica Mia Martini, della Sala Stampa Lucio Dalla e del Premio Enzo Jannacci per la Migliore Interpretazione. La serata sarà aperta dal cantautore reggino Domenico Lione, in arte Lio, vincitore del Premio della Critica al Festival di Castrocaro e dalla cantautrice Hanami. Domani invece il gran finale con la regina del 2025, la cantautrice e polistrumentista Serena Brancale.  

  P

About Marina Crisafi
Marina Crisafi è direttrice responsabile di CULT and Social e di Dike Giuridica Editrice, e giornalista per Il Sole 24 Ore. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Messina, vive e scrive da Reggio Calabria, con un focus su cultura, società e territorio calabrese.
Share via