Premio Fata Morgana: l’incanto della poesia torna sullo Stretto
Il 30 novembre a Reggio Calabria presso l’A Gourmet Accademia si terrà la cerimonia del Premio Nazionale di Poesia “Fata Morgana” di Rizes APS, edizione speciale del decennale
Reggio Calabria si prepara a vivere la cerimonia del Premio Nazionale di Poesia “Fata Morgana”, promosso da Rizes APS e giunto alla sua quinta edizione.
L’appuntamento è fissato per domenica 30 novembre alle ore 17:00 presso la prestigiosa location dell’A Gourmet – Accademia dello Chef Filippo Cogliandro, che da anni accompagna e sostiene il premio. La città accoglierà poeti provenienti da tutta Italia in un evento divenuto un punto di riferimento culturale, dove la poesia incontra l’arte, la memoria e le radici del territorio.
Un premio cresciuto con la forza delle radici
Istituito da Rizes nel 2020, in pieno lockdown, il Premio Fata Morgana nasce come risposta culturale a un momento di sospensione, evocando la magia della fata dello Stretto e il legame profondo con le “radici” che danno il nome all’associazione.
Il concorso accoglie poesie in lingua italiana e in vernacolo in un’unica sezione, aprendosi così a voci differenti.
L’edizione 2025 è particolarmente speciale: celebra infatti il decennale dell’associazione, fondata dieci anni fa da quattro donne con l’obiettivo di rendere visibili i “tesori nascosti” della Calabria.
Il senso profondo del premio
A valutare i candidati del premio Fata Morgana è una giuria qualificata composta dai poeti e scrittori Katia Germanò, Arturo Cafarelli e Nino Cervettini.
Le declamazioni delle opere saranno affidate ai due attori Nuccia Macrì e Nino Cervettini, mentre l’accompagnamento musicale sarà curato dal maestro Mario Taverriti.
Accanto al premio principale ci sarà anche il premio Rizes.
Si tratta di “un riconoscimento – spiega la vicepresidente Marina Neri – attribuito ai poeti direttamente dalla presidente, Carmen Schembri Volpe, con la giuria formata dal direttivo”.
Ogni anno, precisa la Neri, l’associazione premia anche due eccellenze della Calabria, “un uomo e una donna. E quest’anno saranno premiati il giornalista Cristoforo Zuccalà e la Piccola Biblioteca sul Mare, nelle persone dei fondatori Patrizia Flecchia e Gianluca Mulone”.
La Neri anticipa che durante la cerimonia sarà svelato il podio dei tre finalisti oltre alle menzioni speciali e alle menzioni di merito che saranno rivelate sempre nel corso della kermesse.
Infine, per celebrare i dieci anni dell’associazione, chiosa la vicepresidente: “è stato istituito un premio speciale ‘Amore per la poesia’ che sarà conferito al professore Pasquale Amato per il suo ruolo di mecenate della poesia nella nostra città. Si tratta di un unicum per il decennale di Rizes, la cui celebrazione avverrà il prossimo 14 dicembre”.
Come ogni anno, i premi consisteranno in opere originali realizzate dal laboratorio di arte contemporanea Technè di Angela e Caterina Pellicanò.
La poesia come gesto di resistenza e di cura
Il Premio Fata Morgana continua a crescere, andando oltre il concorso letterario e diventa un luogo di incontro per voci, storie e sensibilità diverse.
“La partecipazione è stata massiccia da ogni parte d’Italia, creando un abbraccio corale dal Nord al Sud. Ciò significa che la valenza del premio è cresciuta, acquisendo autorevolezza, e le voci dei poeti sono sempre più motivate civilmente” conferma Marina Neri.
Del resto, come recita il motto di Rizes e delle ideatrici del premio, “tra cui la sottoscritta, Carmen Schembri Volpe e Caterina Manti, la poesia è l’arte del fare. E in quest’ottica – conclude la vicepresidente – si può scardinare la rassegnazione, attraverso il pensiero positivo e con versi capaci di essere balsamo per l’anima. Ma anche denunzia. E quest’anno sono molte le poesie di denuncia sociale”.
La poesia, dunque, non solo come veicolo di bellezza e creatività ma anche di gesti concreti, di resistenza e di cura.