Laboratorio “Lo Stretto che Balla”: orari flessibili e formula “no stop”

Ripartito con nuova energia il laboratorio “Lo Stretto che Balla” diretto da Agata Scopelliti. Dal 16 ottobre lezioni di danze popolari del Centro-Sud Italia con orari flessibili e formula “no stop”

stretto che balla

Agata Scopelliti è ripartita con entusiasmo e tante novità per il laboratorio “Lo Stretto che Balla”, un punto di riferimento per gli appassionati delle danze tradizionali del Centro e Sud Italia presso la Stazione FS RC S. Caterina, sede di Incontriamoci Sempre. Dopo il successo delle precedenti edizioni, il laboratorio riprende con una formula più dinamica e accessibile, pensata per permettere a tutti di partecipare secondo i propri impegni.

“A partire da giovedì 16 ottobre – comunica l’associazione – le lezioni inizieranno alle ore 19.00 e proseguiranno senza interruzioni fino a tarda sera, grazie alla nuova formula ‘NO STOP’. Una scelta che punta a favorire la partecipazione di comitive, gruppi e singoli allievi, che potranno unirsi alle lezioni in qualsiasi momento della serata”.

L’appuntamento vedrà protagonisti il “Sonu a Ballu”, la tarantella della vallata di Sant’Agata e dell’Aspromonte, oltre alla ripetizione della pizzica proposta nella settimana precedente. “Sarà un’occasione per riscoprire il fascino delle tradizioni popolari e condividere l’energia collettiva della danza” prosegue la nota.

Le iscrizioni al laboratorio restano sempre aperte, offrendo la possibilità di inserirsi in qualsiasi momento del percorso formativo.

“Con la direzione artistica di Agata Scopelliti, “Lo Stretto che Balla” conferma così – conclude Incontriamoci Sempre – la sua vocazione a promuovere la cultura delle danze popolari come forma di incontro, socialità e valorizzazione delle radici del territorio”.

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