Premio Anassilaos San Giorgio, Reggio celebra le sue eccellenze
Alla 27ª edizione del Premio Anassilaos San Giorgio, Reggio Calabria celebra cittadini, istituzioni ed eccellenze che contribuiscono alla crescita sociale e culturale del territorio - FOTO E VIDEO
Presso il Consiglio regionale della Calabria, nella Sala Federica Monteleone, si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio Anassilaos San Giorgio, giunto alla sua ventisettesima edizione.
Il riconoscimento fu istituito nel 1999 dall’Associazione culturale Anassilaos, su proposta dell’allora sindaco Italo Falcomatà, in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio al Corso, in occasione della festa di San Giorgio Martire. Fin dalla sua origine, il premio è stato concepito per valorizzare enti, istituzioni culturali, ordini professionali, associazioni, personalità e cittadini attivi a Reggio Calabria e nella sua provincia.
L’obiettivo, allora come oggi, è quello di esprimere gratitudine verso quei reggini – e non solo – che hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita civile, culturale, economica e sociale della città, del territorio provinciale e dell’intera regione.
Nel corso degli anni, anche con l’introduzione del San Giorgino d’Oro da parte del Comune, l’iniziativa dell’Associazione Anassilaos ha proseguito il proprio percorso con continuità, affiancandosi alle celebrazioni istituzionali come manifestazione autonoma, ma strettamente connessa al culto del Santo Patrono e ai valori che esso rappresenta per la comunità.
Numerosi i premiati dell’edizione di quest’anno, provenienti da ambiti diversi: dalla cultura allo sport, dalla legalità fino alle eccellenze della sanità, con particolare riferimento anche al GOM. Non sono mancati riconoscimenti a cittadini comuni, testimoni di impegno quotidiano e silenzioso.
Tutti gli insigniti – tra singoli, enti, associazioni, istituti e presìdi sanitari – rappresentano espressioni significative della società reggina nel suo complesso: realtà differenti per ruoli, funzioni e responsabilità, ma unite nel contribuire a un disegno armonico. Un mosaico luminoso in cui ogni tessera, pur nella propria unicità, concorre a delineare l’identità viva e dinamica della città.