Bergarè 2026, Reggio Calabria celebra il suo bergamotto
Bergarè 2026 anima piazza Castello a Reggio Calabria da oggi fino al 25 ottobre con oltre cento aziende, degustazioni, show cooking, cocktail ed eventi dedicati al bergamotto - FOTO E VIDEO
Con il tradizionale taglio del nastro da parte delle autorità, ha preso il via oggi l’edizione 2026 di Bergarè, la manifestazione che fino al 25 ottobre anima piazza Castello, nel cuore di Reggio Calabria, con appuntamenti gastronomici, artistici e culturali dedicati al bergamotto. Promosso dalla Camera di commercio di Reggio Calabria, il festival riunisce oltre cento aziende attorno al tema «Identità e territorio», valorizzando le molteplici espressioni di questo agrume, dalla gastronomia alla profumeria, dall’artigianato alla ricerca, fino alle nuove opportunità commerciali.
Il taglio del nastro e le autorità presenti
La cerimonia inaugurale ha visto protagonista la prefetta Clara Vaccaro, alla quale è stato affidato il taglio del nastro. Presenti il presidente della Camera di commercio, Ninni Tramontana, il sindaco Francesco Cannizzaro e numerose autorità, tra cui la senatrice Tilde Minasi. Hanno partecipato all’evento anche il presidente di Confcommercio, Lorenzo Labate, e quello di Confesercenti, Claudio Aloisio.
Nel corso dell’inaugurazione, alla quale ha preso parte anche la presidente della Camera di commercio italo-lussemburghese, Claudia Falaschi, è stata consegnata una riproduzione in ceramica di una pianta di bergamotto, realizzata dall’artista del territorio Tiziana Sorgonà. Un omaggio che unisce artigianato, creatività e identità locale, esprimendo il legame tra il prodotto simbolo della provincia reggina e le competenze artistiche del territorio.
Luca Pappagallo porta il bergamotto in cucina
Tra gli ospiti della manifestazione c’è anche Luca Pappagallo, che ha scoperto e apprezzato le potenzialità gastronomiche del bergamotto, tanto da inserirlo in numerose ricette. Per il cuoco toscano, l’agrume calabrese conserva il fascino di un ingrediente ancora tutto da esplorare.
«Per voi il bergamotto è una cosa comune, normale, ci siete nati. Per me è qualcosa di conosciuto principalmente per il profumo, ma declinarlo in un cocktail oppure in cucina è affascinante», ha raccontato.
Fuori dalla Calabria, osserva Pappagallo, l’utilizzo gastronomico del bergamotto è ancora poco diffuso e il frutto non è sempre facile da reperire. Una difficoltà che limita le occasioni per far conoscere le sue potenzialità a chi vorrebbe sperimentarlo in cucina.
Venerdì e sabato Pappagallo sarà protagonista di due appuntamenti aperti al pubblico, durante i quali preparerà un risotto e un piatto di pasta, coinvolgendo anche gli studenti degli istituti alberghieri. Sulle ricette mantiene il riserbo, anticipando soltanto una promessa: saranno «parecchio, ma parecchio buoni».
Per partecipare agli show cooking è prevista la prenotazione gratuita attraverso i canali ufficiali della manifestazione.
Cocktail, vetrine e spettacoli in piazza
Il programma di Bergarè dedica spazio anche alla mixology con il contest «Bergarè cocktail tandem», in calendario il 22 e il 23 ottobre. I bartender saranno chiamati a reinterpretare il bergamotto attraverso nuove combinazioni e proposte da servire nel bicchiere.
La manifestazione coinvolge inoltre le attività commerciali cittadine con il «Premio Vetrine», pensato per valorizzare la creatività degli esercenti e il loro contributo all’atmosfera del festival. I premi destinati ai contest sono stati realizzati dalla cooperativa Rosa e Blu, con il coinvolgimento di Blu Ocean, impegnata anche nella comunicazione dell’evento.
A completare il programma delle quattro serate sono previsti musica, artisti di strada, comici e dj set. Domenica è in calendario lo spettacolo «Anema e Core», che contribuirà ad animare il centro cittadino.
Le vie del bergamotto e la sfida dell’agrumiturismo
Dalla degustazione alla scoperta dei luoghi di produzione, uno degli obiettivi della manifestazione è trasformare il bergamotto in una risorsa capace di attrarre visitatori e generare nuove opportunità per l’economia locale. È su questa prospettiva che insiste Ninni Tramontana, presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, puntando sullo sviluppo dell’agrumiturismo.
«Il bergamotto è un attrattore turistico», ribadisce Tramontana. «Lo scorso anno abbiamo lanciato il tema dell’agrumiturismo, quest’anno presenteremo da Bergarè “Le vie del bergamotto”».
Il progetto, illustrato nei giorni scorsi, coinvolge tredici aziende ed è aperto a nuove adesioni. L’iniziativa propone un percorso tra bergamotteti, attività artigianali e ristorazione, per accompagnare i visitatori alla scoperta del prodotto e, allo stesso tempo, del patrimonio paesaggistico, produttivo e culturale del territorio.
Bergarè 2026 si conferma così un’occasione per raccontare il bergamotto non soltanto come eccellenza agricola, ma anche come elemento distintivo dell’identità reggina e possibile motore di sviluppo turistico e commerciale.