Ragazzi MedFest 2026, il teatro accende la fantasia

Dal 31 ottobre all’8 novembre torna a Reggio Calabria il Ragazzi MedFest: spettacoli, laboratori, letture e tre debutti per la decima edizione - FOTO E VIDEO

Ragazzi MedFest 2026

Con «CHE PAURA!», laboratorio creativo a cura di Babalibri e condotto da Cristina Zeppini, e «A caccia di Babastorie», dei Gatti Ostinati, prende ufficialmente il via la decima edizione del Ragazzi MedFest – Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze, promosso da SpazioTeatro. La manifestazione proseguirà fino all’8 novembre 2026, con un programma che intreccia spettacoli, letture, laboratori e momenti di formazione.

Una festa del teatro dedicata alle nuove generazioni, ma capace di coinvolgere anche gli adulti, che si svilupperà tra il Castello Aragonese e la Sala SpazioTeatro, per concludersi al Teatro Francesco Cilea il 7 e l’8 novembre, con tre spettacoli di rilievo nazionale. Il ritorno nel principale teatro cittadino conferma il valore di un appuntamento che riserva ai più giovani una programmazione di qualità e offre alle famiglie l’opportunità di condividere l’esperienza del teatro. Tornerà anche il tradizionale incontro della domenica mattina, quando pubblico e artisti si ritroveranno direttamente sul palcoscenico.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Babafest, tre giornate, dal 31 ottobre al 2 novembre, organizzate in collaborazione con Babalibri, casa editrice di riferimento nel panorama della letteratura per l’infanzia, e con La Libreria coi Fiocchi del Nani&S Family Shop. In programma laboratori, letture e approfondimenti pensati per i più piccoli e per gli adulti che li accompagnano alla scoperta dei libri.

Ad arricchire ulteriormente la decima edizione saranno tre debutti, tutti in programma al Castello Aragonese.

Il 2 novembre alle 17.30, SpazioTeatro e I Gatti Ostinati presenteranno «Il sognatore di libri», diretto e interpretato da Davide Fischanger e Cataldo Nalli. Dopo anni di performance dedicate ai libri e alle storie per bambini, I Gatti Ostinati debuttano con un testo teatrale ispirato a «Aldo Manuzio. Una biografia sognata» di Fischanger. Lo spettacolo ripercorre la vita e le intuizioni del grande umanista e stampatore, figura centrale nella storia dell’editoria.

Il 5 novembre alle 17.00 sarà la volta della versione ripresa e aggiornata di «Plutone e Proserpina», uno dei primi spettacoli di Francesco Picciotti, autore e interprete della produzione Divisoperzero/Dracma Teatro. Marionette, oggetti e materiali naturali daranno forma al mito e al racconto dell’alternarsi delle stagioni.

Il 6 novembre alle 17.00, Angelo Gallo porterà in scena «Zampalesta, Babbo Natale e l’Elfo Lino… l’elfo escluso», una produzione del Teatro della Libellula che affronta i temi dell’ascolto e dell’inclusione attraverso una storia animata da burattini, bolle di sapone e comicità.

A completare il calendario degli appuntamenti al Castello Aragonese sarà il «Pomeriggio Nati per Leggere», in programma mercoledì 4 novembre alle 17.00, a cura del gruppo reggino del programma.

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