Sognando il mare, l’arte torna a Villa Zerbi
A Villa Genoese Zerbi la mostra "Sognando il mare – Dreaming the Sea" di Nino Mangano, dall'1 al 10 agosto: un viaggio artistico tra mare, memoria e introspezione - GALLERY E VIDEO
Villa Genoese Zerbi, in un’estate reggina finora non pervenuta, torna al centro della vita cittadina grazie all’associazione culturale Anassilaos e all’Ordine dei Medici, promotori della mostra personale “Sognando il mare – Dreaming the Sea” dell’artista e psichiatra Nino Mangano.
L’esposizione raccoglie principalmente opere realizzate durante il periodo della pandemia. Proprio a quell’esperienza si richiama il titolo della mostra: nei mesi del lockdown, quando ogni spostamento era negato, il mare diventava un luogo della memoria e del desiderio, simbolo di libertà e di speranza. Al centro della ricerca artistica di Mangano vi è infatti il rapporto con l’elemento marino, raccontato attraverso dipinti eseguiti con tecniche miste, dall’olio su tela ai pastelli a olio, dagli inchiostri agli acquarelli.
Si tratta di un percorso che affonda le sue radici in una precedente esposizione del 2006 e che oggi, nell’iniziativa del 2026, si rinnova con una riflessione ancora più intensa. Se allora l’indagine era rivolta soprattutto alla profondità del mare, oggi lo sguardo si sposta nei meandri della psiche, chiamata a confrontarsi con le limitazioni, la solitudine e il senso di smarrimento lasciati dalla pandemia. Una dimensione profondamente intima, tanto che l’artista, inizialmente, aveva esitato a esporre questa serie di opere, ritenendole troppo personali.
La mostra sarà visitabile ogni giorno, fino al 10 agosto, negli spazi di Villa Genoese Zerbi.