Arte al femminile, V edizione: radici di libertà
A San Giorgio Morgeto presentata la V edizione di Arte al femminile: laboratori, moda, arte e concorsi per promuovere diritti e libertà
Arte, creatività e diritti si intrecciano nella quinta edizione di «Arte al femminile – Radici Future: tessere diritti, disegnare libertà», l’iniziativa promossa dall’associazione Arte che Parla APS e presentata il 19 ottobre, alle ore 11, nel suggestivo scenario del Convento dei Domenicani di San Giorgio Morgeto.
La conferenza stampa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e delegazioni scolastiche, dando ufficialmente il via a un percorso che mette al centro l’espressione artistica, la formazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi dei diritti e della libertà.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti della dott.ssa Amalia Papasidero, socia dell’associazione, che ha accolto i presenti e rivolto un ringraziamento alle scuole e alle autorità intervenute.
È quindi intervenuta la dott.ssa Tina Gullone, assessore alle Politiche sociali del Comune di San Giorgio Morgeto, in rappresentanza del sindaco. Nel suo intervento ha sottolineato la sinergia instaurata tra l’amministrazione comunale e l’associazione, evidenziando il valore formativo del progetto per i giovani del territorio.
Moda e oreficeria d’arte: protagonista il maestro Giuseppe Fata
Uno dei momenti centrali della conferenza è stato dedicato alla presentazione dell’ospite d’onore, il maestro Giuseppe Fata, introdotto da Maria Versace, dell’atelier di alta moda Mama Louise, partner dell’iniziativa che metterà a disposizione uno dei premi speciali destinati alla sezione pittura.
Il maestro ha condiviso con gli studenti alcune tappe del proprio percorso professionale e artistico, offrendo loro uno spunto di riflessione sul valore della passione, della determinazione e della capacità di inseguire i propri sogni.
Fata sarà protagonista della masterclass di alta moda e oreficeria d’arte sacra, rivolta agli studenti degli istituti superiori a indirizzo moda, oreficeria e grafica coinvolti nel progetto: l’IIS «Pizi» di Palmi, il Polo liceale e Liceo artistico «M. Guerrisi» di Cittanova, l’ITT «Panella-Vallauri» di Reggio Calabria e l’ITIS «M. M. Milano» di Polistena.
L’iniziativa coinvolgerà studenti dei percorsi di Sistema moda, Oreficeria e Grafica e comunicazione, oltre al Dipartimento Sostegno «Challenged People». Le attività si svolgeranno nelle principali chiese del Comune di San Giorgio Morgeto, grazie al sostegno del parroco don Antonello Sorrentino.
Tre laboratori per esplorare creatività e identità
Nel corso della conferenza, la presidente dell’associazione Arte che Parla APS, Simona Mileto, ha ripercorso le esperienze delle precedenti edizioni, anticipando le principali attività previste per il nuovo appuntamento.
La dott.ssa Papasidero ha quindi illustrato il calendario dei laboratori, pensati per offrire ai partecipanti occasioni di sperimentazione artistica e di espressione personale.
Il programma comprende tre percorsi:
- «Pelle viva», a cura della progettista di moda Antonella Squillace, che ha presentato le diverse fasi del laboratorio;
- «Seconda pelle», condotto dall’artista e arteterapeuta Marilena Cucunato;
- «Le basi dell’intreccio», laboratorio di macramè e intrecci decorativi curato da Simona Mileto.
Attraverso linguaggi e tecniche differenti, i laboratori contribuiranno a esplorare il rapporto tra arte, identità e libertà espressiva, in linea con il tema che caratterizza l’intera manifestazione.
Due concorsi per valorizzare il talento dei giovani
La conferenza si è conclusa con la presentazione dei due concorsi ufficiali dell’iniziativa: uno dedicato alla pittura e l’altro alla grafica, quest’ultimo riservato agli studenti degli istituti superiori appartenenti alla sezione grafica.
Un’occasione per mettere alla prova capacità creative e sensibilità artistica, favorendo la partecipazione attiva delle scuole e il coinvolgimento delle nuove generazioni.
In chiusura, l’associazione ha rivolto un ringraziamento allo studio fotografico Aleria, alla make-up artist Patrizia Papalia, alle delegazioni scolastiche, alle autorità e a tutti coloro che hanno preso parte alla presentazione.
Il percorso di «Arte al femminile – Radici Future: tessere diritti, disegnare libertà» proseguirà con i laboratori in programma e culminerà nell’evento conclusivo del 6 marzo 2027.
Un progetto che, attraverso l’arte e la formazione, rinnova l’impegno a promuovere consapevolezza, partecipazione e libertà, intrecciando le radici del territorio con le aspirazioni delle nuove generazioni.
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