Torna “L’eleganza dell’Arte” con i grandi nomi al Cilea

Presentata oggi pomeriggio a Palazzo San Giorgio la stagione 2026/2027 de “L’eleganza dell’Arte”: da Lina Sastri a Branduardi, da Crepet a Bruzzone, il cartellone completo - FOTO

Eleganza dell'arte

Grandi nomi della musica e dello spettacolo, appuntamenti attesi e nuove occasioni di incontro con la cultura. Torna a Reggio Calabria “L’eleganza dell’Arte”, la rassegna firmata Publidema Eventi Musicali, giunta alla seconda edizione e pronta a portare al Teatro Cilea un cartellone che spazia dalla musica d’autore al gospel, dalla divulgazione al teatro.

La stagione 2026/2027 è stata presentata oggi, martedì 20 ottobre, alle 17, nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, con il patrocinio delle istituzioni locali e nazionali. A moderare la conferenza stampa la giornalista e curatrice d’arte Elisabetta Marcianò.

A illustrare il programma è stato Demetrio Mannino, direttore artistico e commerciale di Publidema, che ha evidenziato la volontà di alzare ulteriormente il livello della proposta, puntando su artisti affermati, graditi ritorni e appuntamenti capaci di parlare a pubblici diversi.

«Quest’anno abbiamo alzato un po’ l’asticella rispetto al cartellone della scorsa stagione», ha dichiarato Mannino, citando tra i protagonisti Roberta Bruzzone, Angelo Branduardi, Lina Sastri, Aldo Cazzullo, oltre al ritorno di Paolo Crepet e al Rondò Veneziano. 

Il cartellone: da Lina Sastri a Roberta Bruzzone

La stagione si aprirà il 28 novembre con Lina Sastri. Il 22 dicembre sarà la volta dell’Incanto Quartet, appuntamento natalizio ormai consolidato, che vedrà il gruppo esibirsi con l’orchestra del Conservatorio dopo il tour in Sud America.

Il calendario proseguirà il 27 e 28 dicembre con Vincent Tharpe, protagonista degli appuntamenti gospel. La doppia data è stata decisa dopo il sold out dello scorso anno, quando molti spettatori non erano riusciti a entrare.

«L’anno scorso abbiamo fatto il tutto esaurito e molte persone ci hanno chiesto di riproporre lo spettacolo. Quest’anno abbiamo scommesso ancora sul pubblico», ha spiegato Mannino.

Il 12 febbraio arriverà il Rondò Veneziano, che torna a esibirsi in Italia dopo una lunga pausa. «L’anno scorso ha fatto un tour all’estero con il tutto esaurito in tutti i teatri. Adesso ripartiamo anche in Italia. Questa sarà, al momento, l’unica tappa in Calabria e nel Sud», ha sottolineato il direttore artistico.

L’8 marzo sarà protagonista Paolo Crepet. Il 24 marzo salirà sul palco Fabio Concato, con un concerto, mentre il 2 aprile toccherà a Ron con Canta Dalla.

Il 12 aprile è in programma Aldo Cazzullo con Il genio italiano, seguito il 19 aprile da Angelo Branduardi con Il Cantico. Il 9 maggio, in occasione della Festa della mamma, si terrà un concerto dedicato ai giovani talenti della città, i cui dettagli non sono stati ancora anticipati.

A chiudere la stagione, il 15 maggio, sarà Roberta Bruzzone con il nuovo spettacolo L’epoca della rabbia, «particolarmente attinente al periodo che stiamo vivendo e attraversando», ha osservato Mannino, richiamando l’attualità dei temi affrontati.

«Continuiamo a scommettere sul pubblico reggino»

La nuova stagione si presenta più impegnativa sotto diversi aspetti, ma Publidema conferma la scelta di investire sulla qualità del cartellone anche senza contributi pubblici diretti, potendo contare sui patrocini gratuiti delle istituzioni.

«L’anno scorso qualcuno ci aveva detto che era da folli fare un cartellone come quello senza contributi pubblici. Quest’anno il programma è ancora più impegnativo, ma continuiamo a scommettere sul pubblico di Reggio, che ha sempre risposto bene. Questo significa che gli spettatori hanno riconosciuto la qualità degli eventi», ha affermato Mannino.

Accanto alla musica e agli spettacoli, la rassegna vuole ampliare il proprio sguardo, coinvolgendo anche altri ambiti culturali e sociali.

Un’identità che trova un simbolo in Apollo, la scultura realizzata da Francesco Logoteta, destinata ad accompagnare la stagione come mascotte.

«Francesco è un carissimo amico e mi ha prestato le sue opere anche per il mio primo libro. Oltre a dipingere, realizza anche questo tipo di sculture. Gli ho chiesto di elaborare un vecchio manichino, ispirandosi alle opere che ha nella sua galleria. Così alla fine è nato Apollo, come lui stesso l’ha chiamato che ci accompagnerà per tutta la stagione. Sarà il nostro portafortuna» ha raccontato Mannino.

Bilardi: «La cultura deve essere il volano della città»

Alla presentazione è intervenuto anche Paolo Bilardi, consigliere comunale delegato dall’amministrazione, che ha ribadito il ruolo del teatro nella vita cittadina e l’importanza di sostenere le iniziative culturali.

«Il teatro, in una città come la nostra, è una parte fondamentale: è il cuore di Reggio Calabria, una città che ha storia e tradizione e che deve essere visitata», ha dichiarato, ringraziando Demetrio Mannino per il lavoro svolto e riconoscendo l’impegno degli organizzatori.

Bilardi ha ricordato anche le iniziative realizzate durante l’estate, sottolineando il valore della collaborazione tra territori e la possibilità di unire mare e montagna attraverso la cultura.

«Dobbiamo unirci tutti per portare avanti un concetto importante: la cultura nella nostra città deve essere il volano per valorizzare le tradizioni della Magna Grecia e rendere Reggio Calabria un luogo sempre più attrattivo», ha concluso.

Con “L’eleganza dell’Arte”, Reggio Calabria si prepara dunque a una stagione che punta sulla varietà delle proposte e sulla partecipazione del pubblico. Dal ritorno di grandi interpreti agli appuntamenti dedicati ai giovani talenti, il Teatro Cilea sarà il centro di un percorso che vuole intrecciare musica, spettacolo e identità territoriale.

About Marina Crisafi
Marina Crisafi è direttrice responsabile di CULT and Social e di Dike Giuridica Editrice, e giornalista per Il Sole 24 Ore. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Messina, vive e scrive da Reggio Calabria, con un focus su cultura, società e territorio calabrese.
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