Il Cilea Opera Festival entra nel vivo: l’Arlesiana accende la grande musica
Il Cilea Opera Festival entra nel vivo con la settimana dell’Arlesiana. Dopo il concerto barocco di ieri, attesa per il 3 novembre al con Andaloro, Braconi, Repp e Boldrini. Il 31 ottobre a Palmi spazio all’opera contemporanea - FOTO E VIDEO
Il Cilea Opera Festival entra nel vivo e lo fa con una settimana, quella dedicata a L’Arlesiana, che intreccia musica barocca, nuove sperimentazioni operistiche e grandi interpreti internazionali. Un calendario particolarmente ricco per la seconda edizione della manifestazione diretta artisticamente da Alessandro Tirotta, che tra Reggio Calabria e Palmi continua a proporre un percorso musicale capace di coniugare tradizione e contemporaneità.
Ad aprire questa nuova fase del Festival è stato, ieri 29 ottobre, il concerto dell’Ensemble Benedetto Marcello, con Francesco Mammola al mandolino, ospitato alle 18 nel foyer del Teatro Francesco Cilea. Una serata dedicata al repertorio barocco, con musiche di Antonio Vivaldi, Michele Mascitti, Domenico Gaudioso e Giovanni Battista Sammartini.
L’Ensemble Benedetto Marcello e il mandolino di Mammola
Una proposta di raffinata eleganza, costruita intorno al dialogo tra l’ensemble cameristico abruzzese e il mandolino solista di Mammola, interprete apprezzato anche in ambito internazionale.
L’attenzione alla ricerca musicale e alla riscoperta del patrimonio meno frequentato è uno degli elementi distintivi della formazione, nata a Teramo e impegnata da anni nella valorizzazione della musica strumentale italiana del Settecento, con particolare attenzione ai compositori abruzzesi.
A sottolineare il significato della programmazione è il direttore artistico Alessandro Tirotta, che definisce questa fase una delle più intense dell’intero cartellone: «Abbiamo voluto costruire una settimana dalla proposta molto articolata, nella quale ogni appuntamento abbia una propria identità. Si passa dal fascino del repertorio barocco alle nuove forme del teatro musicale, fino ad arrivare a un grande concerto sinfonico con interpreti di assoluto rilievo».
Il 31 ottobre a Palmi spazio alle nuove opere da camera
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre, alle 18, al Teatro Nicola Manfroce di Palmi, con Cilea Chamber Opera 2.0. Protagonista sarà il Puccini IOCAL Ensemble, in un progetto dedicato alla creazione operistica contemporanea, realizzato in collaborazione con la realtà internazionale legata a Lucca.
La regia è affidata a Girolamo De Raco e Alessandro J. Bianchi. Un’occasione per esplorare nuovi linguaggi e forme espressive, portando il teatro musicale a confrontarsi con sensibilità e prospettive attuali.
Il 3 novembre il grande omaggio a Mozart al Teatro Cilea
Il momento centrale della settimana sarà martedì 3 novembre, alle ore 20, al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, con il Concerto sinfonico Omaggio a Mozart, uno degli appuntamenti di maggiore rilievo dell’edizione 2026.
Sul palcoscenico si ritroveranno alcuni nomi di spicco del panorama musicale: il violinista Brad Repp, Simonide Braconi, prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, e il pianista Giuseppe Andaloro, vincitore del Premio Busoni. Accanto a loro il soprano Tatiana Previati e il direttore David Boldrini, che sarà protagonista anche al secondo pianoforte.
A sostenere questo incontro di interpreti sarà l’Orchestra del Teatro Cilea, per un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, nell’anno del 270° anniversario della nascita del compositore.
Due le pagine centrali della serata: la celebre Sinfonia concertante K. 364 per violino, viola e orchestra, con Brad Repp e Simonide Braconi, e il Concerto K. 365 per due pianoforti e orchestra, affidato a Giuseppe Andaloro e David Boldrini. Si registrerà anche la presenza della soprano Tatiana Previati.
«Per il 3 novembre abbiamo riunito solisti di altissimo livello, artisti che rappresentano vere eccellenze nei rispettivi ambiti», evidenzia Tirotta, anticipando che l’evento sarà ripreso e mandato in streaming su Netflix ed invitando il pubblico a partecipare a un concerto che vuole essere uno dei momenti più significativi del Festival.
Anche il maestro Pasquale Faucitano sottolinea la crescita della manifestazione: l’obiettivo, spiega, è alzare progressivamente il livello della proposta, affinché il Cilea Opera Festival possa consolidarsi nel panorama culturale nazionale e diventare nel tempo un appuntamento riconoscibile per la città, come accade per le grandi manifestazioni liriche legate a Rossini, Puccini e Verdi.
Verso la settimana di Adriana Lecouvreur
Conclusa la settimana dell’Arlesiana, il Festival, che ogni settimana, rammenta Tirotta, prende il nome di una delle “donne di Cilea”, proseguirà il 6 novembre con l’appuntamento dedicato ad Adriana Lecouvreur: alle ore 18, nel foyer del Teatro Cilea, è in programma il concerto lirico con i finalisti del Concorso Lirico Internazionale COF 2026, accompagnati al pianoforte da Grazia Maria Danieli.
Il calendario continuerà il 7 novembre, alle ore 19, al Museo del Bergamotto, con Cilea Drink, appuntamento che unirà musica e convivialità con il Duo Harmonia.
Il Cilea Opera Festival conferma così la propria vocazione a costruire un’offerta culturale articolata, capace di valorizzare i grandi interpreti, sostenere i nuovi talenti e avvicinare pubblici diversi alla musica e all’opera.