Satelliti, Emanuele Bosso racconta l’amicizia che non si spezza

Giovedì 29 ottobre alle 17.30, alla libreria AVE UBIK di Reggio Calabria, Emanuele Bosso presenta Satelliti, il suo romanzo d’esordio. Dialoga con l’autore la giornalista culturale Cristina Marra

satelliti

Un’amicizia intensa, due solitudini che si incontrano e un legame sospeso tra attrazione, distanza e incompiutezza. È il cuore di Satelliti, il romanzo d’esordio di Emanuele Bosso, che sarà presentato giovedì 29 ottobre alle 17.30 alla libreria AVE UBIK di Reggio Calabria. A dialogare con l’autore sarà Cristina Marra, giornalista culturale.

Al centro della storia ci sono Filippo e Tommaso, due ragazzi che, come satelliti, si attraggono senza mai riuscire davvero a incontrarsi. Il loro rapporto prende forma a Fassiano, un borgo ai piedi delle montagne, nel 1985. Filippo arriva in paese con la madre dopo essere stato abbandonato dal padre; Tommaso, invece, è cresciuto lì, tra i vicoli e i boschi che circondano un mondo apparentemente lontano da tutto.

Le loro vite si avvicinano, accomunate da fragilità e ferite profonde. Filippo scopre che dietro la diffidenza di Tommaso si nasconde una storia familiare dolorosa, segnata dall’assenza materna e dalla violenza del padre. I due trovano rifugio in una stanza sul retro della casa di nonna Sandra, uno spazio segreto in cui il loro legame può esistere, pur restando indefinito. Intorno a loro si muove anche Rebecca, figlia del proprietario dell’unico bar del paese, destinata a occupare un posto importante nella vita di Tommaso quando Filippo partirà per il servizio militare.

Poi, una notte d’inverno, la neve cambia ogni cosa. Filippo viene allontanato da Fassiano e da Tommaso, mentre la sua traiettoria prende una direzione diversa, forse non definitiva.

Il romanzo si sviluppa attorno a quel senso di incompiutezza che può accompagnare i legami più profondi, quando la vicinanza non basta a trasformare un’affinità in qualcosa di compiuto. Un sentimento che richiama i versi di Eugenio Montale citati nella presentazione del libro: «Accade che le affinità d’anima (…) rimangano effuse come un magnetismo. È raro ma accade. Può darsi che sia vera soltanto la lontananza».

Con una scrittura essenziale e nitida, Emanuele Bosso racconta così due solitudini che si incontrano e cercano di proteggersi dalla violenza dei padri e del mondo. Una storia in cui ciò che resta non detto ha un peso decisivo e in cui la distanza, anziché cancellare un legame, può continuare ad alimentarlo.

Nato a Napoli nel 1992, Bosso lavora come promotore culturale e divulgatore letterario. È stato libraio Feltrinelli, scrive di libri per Treccani e altre testate ed è autore del podcast di conversazioni letterarie Il passeggero. Attraverso i social, i gruppi di lettura e le rassegne che cura, negli anni è diventato un punto di riferimento per una vasta comunità di lettori.

Satelliti è il suo primo romanzo e la presentazione alla libreria AVE UBIK sarà l’occasione per approfondire, insieme all’autore e a Cristina Marra, la genesi di una storia d’amicizia in cui attrazione e distanza disegnano orbite parallele, senza esaurire la forza del legame che le tiene unite.

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