Cantanti calabresi famosi: chi sono e i loro successi
Da Mia Martini a Rino Gaetano fino a Brunori Sas: i cantanti calabresi famosi, dove sono nati e le canzoni che li hanno resi celebri
I cantanti calabresi più famosi sono Mia Martini e Loredana Bertè (Bagnara Calabra), Rino Gaetano e Sergio Cammariere (Crotone), Mino Reitano (Fiumara), Brunori Sas e Aiello (Cosenza). Nella tradizione folk, i due nomi di riferimento sono Otello Profazio e Peppe Voltarelli.
Per ogni artista trovi luogo e anno di nascita, brani simbolo e risultati principali. In fondo c’è un focus sulle star internazionali di origine calabrese.
Quali sono i cantanti calabresi più famosi di sempre?
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La Calabria ha dato alla musica voci molto diverse tra loro: interpreti pop, cantautori satirici, jazzisti e cantastorie. Molti di loro hanno un legame forte con il Festival di Sanremo, dove artisti calabresi hanno conquistato podi e premi della critica.
Prima delle schede dettagliate, ecco il quadro sintetico.
| Artista | Nato a | Anno | Brano simbolo |
|---|---|---|---|
| Mia Martini | Bagnara Calabra (RC) | 1947 | Almeno tu nell’universo |
| Loredana Bertè | Bagnara Calabra (RC) | 1950 | Pazza |
| Rino Gaetano | Crotone | 1950 | Gianna |
| Mino Reitano | Fiumara (RC) | 1944 | Avevo un cuore |
| Sergio Cammariere | Crotone | 1960 | Tutto quello che un uomo |
| Brunori Sas | Cosenza | 1977 | L’albero delle noci |
| Aiello | Cosenza | 1985 | Vienimi (a ballare) |
| Otello Profazio | Rende (CS) | 1934 | Qua si campa d’aria |
Quali grandi interpreti della musica italiana sono nati in Calabria?
Questa sezione raccoglie gli artisti che hanno segnato la musica leggera italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. Tre sono nati in provincia di Reggio Calabria, uno a Crotone.
Mia Martini, la voce di Bagnara Calabra che dà il nome al Premio della Critica
Il suo vero nome era Domenica Rita Adriana Bertè, detta Mimì. È nata a Bagnara Calabra il 20 settembre 1947, seconda di quattro sorelle.
Con “Piccolo uomo” ottenne il primo Disco d’oro e vinse il Festivalbar. Al Festival di Sanremo del 1989 portò “Almeno tu nell’universo”: chiuse al nono posto, ma vinse il Premio della Critica.
Il Premio della Critica di Sanremo è nato nel 1982 e dal 1996 porta il suo nome. Mia Martini ne ha vinti tre, il massimo mai raggiunto. È morta il 12 maggio 1995 a Cardano al Campo.
Loredana Bertè, 12 Festival di Sanremo e il premio dedicato alla sorella
Sorella minore di Mia Martini, è nata anche lei a Bagnara Calabra e lo stesso giorno, il 20 settembre, ma nel 1950.
Conta 12 partecipazioni al Festival di Sanremo. Nel 2024 ha vinto con “Pazza” il Premio della Critica “Mia Martini”, con 54 voti dei giornalisti, e ha chiuso settima nella classifica finale. Ha dedicato il premio alla sorella.
Rino Gaetano, il cantautore crotonese di “Gianna”
Salvatore Antonio Gaetano è nato a Crotone il 29 ottobre 1950. A dieci anni si è trasferito a Roma con la famiglia.
La consacrazione arrivò con “Gianna”: terza al Festival di Sanremo 1978, prima in hit parade per diverse settimane, con circa 600.000 copie vendute. Tra gli altri brani noti ci sono “Ma il cielo è sempre più blu”, “Aida” e “Nuntereggae più”.
È morto il 2 giugno 1981 in un incidente stradale in via Nomentana, a Roma. Il suo stile ironico e satirico è ancora oggi un riferimento per molti cantautori, a partire dal conterraneo Brunori Sas.
Mino Reitano, da Fiumara allo Star-Club di Amburgo
Beniamino Reitano è nato a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria, il 7 dicembre 1944. Ha studiato pianoforte, violino e tromba al Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Alla fine degli anni Cinquanta si trasferì ad Amburgo con i fratelli. Lì suonò allo Star-Club, lo stesso locale in cui si esibivano i Beatles.
Tra i suoi successi ci sono “Avevo un cuore (che ti amava tanto)”, “Una chitarra cento illusioni” e “Italia”. È morto ad Agrate Brianza il 27 gennaio 2009.
Chi sono i cantautori calabresi più apprezzati oggi?
Dagli anni Duemila la Calabria ha espresso cantautori capaci di unire scrittura d’autore e grande pubblico. Due di loro sono saliti sul podio di Sanremo, a 22 anni di distanza l’uno dall’altro.
Sergio Cammariere, il pianista jazz di Crotone terzo a Sanremo 2003
Pianista e cantautore di formazione jazz, è nato a Crotone il 15 novembre 1960. È un lontano cugino di Rino Gaetano.
Il grande pubblico lo ha scoperto al Festival di Sanremo 2003 con “Tutto quello che un uomo”, che ottenne il terzo posto e il Premio della Critica.
Brunori Sas, il cantautore di Cosenza sul podio di Sanremo 2025
Dario Brunori è nato a Cosenza il 28 settembre 1977. Il nome d’arte “Sas” è un omaggio all’azienda edile di famiglia, che sostenne i suoi primi passi nella musica.
Al debutto in gara a Sanremo 2025 ha ottenuto il terzo posto con “L’albero delle noci” e ha vinto anche il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. A differenza di molti colleghi, vive ancora in Calabria.
Aiello, il pop cosentino di “Vienimi (a ballare)”
Antonio Aiello è nato a Cosenza il 26 luglio 1985. Il suo stile mescola pop, cantautorato e sonorità urban.
Il brano “Vienimi (a ballare)” è stato certificato disco d’oro. “Festa”, dalla colonna sonora del film Bangla, è stata candidata al David di Donatello. Nel 2021 ha partecipato a Sanremo tra i Big con “Ora”.
Chi sono i cantanti folk e in dialetto calabrese più noti?
Oltre al pop, la Calabria ha una scena folk e in dialetto di rilievo nazionale. I due nomi principali sono legati anche da un progetto discografico comune.
Otello Profazio, il cantastorie di “Qua si campa d’aria”
Nato a Rende (CS) il 26 dicembre 1934, è stato il cantante folk calabrese più conosciuto all’estero. Il suo brano di satira sociale “Qua si campa d’aria” ha venduto un milione di copie. È morto nel 2023, a 88 anni.
Peppe Voltarelli, tre Targhe Tenco tra folk e canzone d’autore
Dal 1990 è voce e fondatore del Parto delle Nuvole Pesanti, band del nuovo folk italiano. Da solista ha poi pubblicato sette album.
Ha vinto tre Targhe Tenco:
- nel 2010 come miglior album in dialetto, la prima assegnata a un artista calabrese;
- nel 2016 con “Voltarelli canta Profazio”;
- nel 2021 con “Planetario”.
Nel 2024 ha ricevuto anche il Premio Loano per la musica tradizionale.
Quali cantanti famosi nel mondo hanno origini calabresi?
Alcuni nomi della musica mondiale non sono nati in Calabria, ma hanno radici familiari calabresi documentate. Non sono quindi “cantanti calabresi” in senso stretto.
Dalida, la star nata al Cairo da genitori di Serrastretta
Iolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida, è nata al Cairo nel 1933 da genitori originari di Serrastretta, in provincia di Catanzaro. Ha venduto oltre 140 milioni di dischi ed è tra le artiste di origine italiana di maggior successo. Il suo primo grande successo fu “Bambino”.
Steven Tyler, il frontman degli Aerosmith con il nonno di Cotronei
Il frontman degli Aerosmith all’anagrafe si chiama Steven Victor Tallarico. Suo nonno, Giovanni Tallarico, emigrò negli Stati Uniti da Cotronei, in provincia di Crotone.
Domande frequenti sui cantanti calabresi
Chi sono i cantanti calabresi più famosi?
I più noti sono Mia Martini, Loredana Bertè, Rino Gaetano, Mino Reitano, Sergio Cammariere, Brunori Sas e Aiello. Nel folk spiccano Otello Profazio e Peppe Voltarelli.
Dove sono nate Mia Martini e Loredana Bertè?
Entrambe a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria: Mia Martini il 20 settembre 1947, Loredana Bertè il 20 settembre 1950.
Rino Gaetano era calabrese?
Sì, è nato a Crotone il 29 ottobre 1950. A dieci anni si è trasferito a Roma, dove ha vissuto fino alla morte nel 1981.
Di dove è Brunori Sas?
Dario Brunori, in arte Brunori Sas, è nato a Cosenza il 28 settembre 1977 e vive ancora in Calabria.
Quali cantanti calabresi sono saliti sul podio di Sanremo?
Rino Gaetano (terzo nel 1978 con “Gianna”), Sergio Cammariere (terzo nel 2003 con “Tutto quello che un uomo”) e Brunori Sas (terzo nel 2025 con “L’albero delle noci”).
Quali cantanti stranieri hanno origini calabresi?
Dalida, nata al Cairo da genitori di Serrastretta (CZ), e Steven Tyler degli Aerosmith, il cui nonno era originario di Cotronei (KR).