Olivo e olio, le sfide del futuro all’Agraria

Stamane presso il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha preso il via il VII Convegno nazionale dell'Olivo e dell'Olio, dedicato alle sfide e alle prospettive del comparto - FOTO E VIDEO

Olivio e Olio all'Agraria

Ha preso il via stamane presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria il VII Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, appuntamento scientifico dedicato alle principali sfide che attendono il settore e alle strategie per garantirne un futuro sostenibile e competitivo.


Al centro dei lavori figurano il miglioramento genetico, la gestione degli effetti dei cambiamenti climatici, l’agricoltura di precisione, la meccanizzazione e la difesa fitosanitaria. Ampio spazio è riservato anche alla qualità e alla tracciabilità dell’olio, all’economia circolare e alla valorizzazione delle produzioni olivicole italiane.

Il programma scientifico prevede comunicazioni orali e sessioni poster su un ampio ventaglio di argomenti: dalle biotecnologie applicate al miglioramento genetico e allo sviluppo di nuove varietà alle innovazioni nella propagazione e nelle tecniche vivaistiche; dalla biologia e dall’ecofisiologia dell’olivo ai sistemi d’impianto e alle tecniche colturali.

Tra i temi affrontati figurano inoltre la meccanizzazione, la difesa fitosanitaria, i sistemi di protezione attiva, la gestione sostenibile dell’oliveto in un contesto di cambiamento climatico e le tecnologie di precision farming, con particolare attenzione ai sistemi di supporto alle decisioni. Non mancano approfondimenti sulle nuove emergenze fitosanitarie, sui processi di trasformazione dell’olio e delle olive da mensa, sulla certificazione delle produzioni e sulle opportunità offerte dall’oleoturismo.

Il confronto scientifico si estende anche alla valorizzazione del paesaggio olivicolo, alla multifunzionalità delle aziende agricole e al recupero dei sottoprodotti attraverso modelli di economia circolare, con l’obiettivo di coniugare qualità, innovazione e tutela delle risorse.

Il convegno si sviluppa nell’arco di tre giornate: le prime due sono dedicate alle sessioni scientifiche, mentre la giornata conclusiva è riservata alle visite tecniche sul territorio. Un’occasione per rafforzare il dialogo tra ricerca accademica, operatori del settore e applicazioni concrete nelle aziende agricole.

In un contesto segnato dalle trasformazioni climatiche, dall’evoluzione delle tecnologie e dalla crescente attenzione dei consumatori alla qualità e alla sostenibilità, il trasferimento delle conoscenze scientifiche assume un ruolo strategico. Migliorare l’efficienza produttiva, tutelare l’ambiente e rafforzare la competitività delle imprese sono obiettivi sempre più interconnessi.

Il VII Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio si propone così di favorire la circolazione delle conoscenze e il confronto tra competenze diverse, contribuendo all’individuazione di soluzioni innovative per accompagnare l’evoluzione del comparto olivicolo-oleario e valorizzare il patrimonio produttivo, paesaggistico e culturale legato all’olivo.

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