Uno chef da favola: a Reggio Calabria le fiabe diventano sapori

Il 16 ottobre, a L’A Gourmet L’Accademia di Reggio Calabria, lo chef Filippo Cogliandro e la narratrice Ketty Adornato uniscono cucina e fiabe del Sud in un’esperienza ideata con Rizes

Chef da favola

Cosa accadrebbe se le fiabe uscissero dalle pagine dei libri per prendere forma in un piatto? Se le parole diventassero profumi, i racconti si trasformassero in sapori e le tradizioni del territorio si vestissero di fantasia? A Reggio Calabria, tutto questo si prepara a diventare realtà con “Uno chef da favola – Favole e fiabe entrano in cucina”, un’esperienza che intreccia alta cucina e narrazione, riportando al centro storie e suggestioni legate al mondo meridionale.

L’appuntamento è per il 16 ottobre, alle ore 20:30, presso L’A Gourmet – L’Accademia a Reggio Calabria. Protagonisti della serata saranno lo chef Filippo Cogliandro, la narratrice Ketty Adornato e l’associazione Rizes, realtà promotrice del progetto, in un percorso nel quale il piacere della tavola incontrerà la forza evocativa delle parole.

Le fiabe del Sud incontrano l’alta cucina

L’idea nasce dalla volontà di riscoprire un patrimonio di fiabe e favole meridionali, alcune delle quali calabresi, poco conosciute ma ricche di riferimenti al territorio, alle tradizioni e alla cultura enogastronomica. Racconti che custodiscono un immaginario fatto di magia, fantasia e peculiarità locali, pronti a trovare una nuova espressione attraverso la cucina.

A spiegare il senso dell’iniziativa è Marina Neri, vicepresidente di Rizes, che sottolinea il legame tra la scelta delle storie e la volontà di valorizzare un immaginario più vicino alla sensibilità e alle radici del territorio.

«Insieme alla narratrice Ketty Adornato abbiamo riscoperto alcune fiabe poco conosciute del Sud, comprese storie calabresi particolarmente belle e originali, nelle quali emergono anche interessanti connotazioni enogastronomiche. Da qui è nata l’idea di intraprendere un percorso con lo chef Filippo Cogliandro, realizzando portate ispirate proprio ai temi dei racconti narrati durante la serata», spiega Neri.

Un progetto che guarda alle storie della propria terra senza chiudersi in una prospettiva campanilistica, ma con il desiderio di ampliare lo sguardo e riconoscere valore a un patrimonio narrativo spesso rimasto ai margini.

«Esistono fiabe legate profondamente al nostro territorio, anche di autori famosi della nostra terra, ma ancora poco conosciute. Racchiudono quella dimensione di magia e di immaginazione tipica delle nostre latitudini. Abbiamo voluto riportare a casa un mondo fantastico che, nell’immaginario collettivo, è stato spesso associato a realtà più nordiche. Non per campanilismo, ma per riscoprire racconti più vicini al nostro modo di percepire la realtà», aggiunge la vicepresidente di Rizes.

Quando le parole diventano piatti

Il cuore dell’esperienza sarà l’incontro tra la voce di Ketty Adornato e la creatività dello chef Filippo Cogliandro. La narrazione non farà soltanto da accompagnamento alla cena: diventerà parte integrante del percorso gastronomico, offrendo agli ospiti una chiave di lettura per interpretare le portate attraverso immagini, personaggi e suggestioni.

Ogni racconto sarà così un punto di partenza per la creazione culinaria, in un dialogo tra parola e materia che trasformerà la tavola in uno spazio di scoperta.

«La narratrice racconterà le fiabe in maniera speciale, dando loro nuova vita attraverso la voce e la narrazione. Poi la parola si tradurrà in materia, diventando il punto di partenza dei piatti elaborati dallo chef», racconta Marina Neri.

E proprio nella capacità di trasformare un racconto in un’esperienza da vivere e gustare si trova l’elemento distintivo dell’iniziativa. La fantasia della narratrice e quella dello chef si incontreranno per dare forma a un percorso nel quale tradizione e creatività dialogheranno senza svelare in anticipo tutte le sorprese.

«Lo chef metterà in campo tutta la sua fantasia: ciò che riuscirà a produrre sarà quasi come il contenuto del calderone di un alchimista. Tra lui e la narratrice prenderà forma un incantesimo perfetto, che non ci limiteremo ad ascoltare, ma che soprattutto potremo gustare», afferma ancora la Neri.

Un viaggio nell’immaginario delle nostre latitudini

“Uno chef da favola” si presenta, dunque, come un invito a riscoprire le radici attraverso un linguaggio capace di parlare a tutti: quello delle storie e quello del cibo. Un’occasione per incontrare racconti meno frequentati, ritrovare tradizioni e curiosità locali e lasciarsi guidare dalla creatività di due protagonisti che, attraverso strumenti diversi, daranno vita a un’unica esperienza.

Il programma conserva volutamente una parte di mistero. Marina Neri, infatti, non anticipa i dettagli delle preparazioni e delle fiabe selezionate, per lasciare spazio alla sorpresa e alla meraviglia. «Non voglio svelare altro – dice -. Il nostro desiderio è riportare questo mondo fantastico alle nostre tradizioni e alle nostre latitudini: un universo che abbiamo sempre visitato con la fantasia, guardando spesso a realtà lontane da noi, ma stavolta – conclude – riportiamo a casa anche la fantasia».

L’appuntamento è quindi per venerdì 16 ottobre alle ore 20:30, a L’A Gourmet – L’Accademia, in via Largo Colombo 6, a Reggio Calabria. Per informazioni contattare il numero 328 406 4721 o la pagina Facebook dell’associazione.

About Marina Crisafi
Marina Crisafi è direttrice responsabile di CULT and Social e di Dike Giuridica Editrice, e giornalista per Il Sole 24 Ore. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Messina, vive e scrive da Reggio Calabria, con un focus su cultura, società e territorio calabrese.
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