Facce da Bronzi, Reggio Calabria sceglie i talenti della comicità

Al Cartoline After Club selezionati ieri sera per l'ultima tappa del Facce da Bronzi 2026: Marco Fontanarosa, Le Stelle Scadenti, Salvo Di Mari e Francesco Arno. Appuntamento per la semifinale il 23 ottobre al Teatro Cilea

Facce da bronzi

La comicità del Sud conquista il palco del Cartoline After Club di Reggio Calabria. Ieri sera, venerdì 9 ottobre, si è svolta la terza e ultima tappa delle selezioni nazionali dell’undicesima edizione del Festival del cabaret “Facce da Bronzi”, che ha portato in città nove proposte comiche provenienti da Calabria, Sicilia e Puglia, in gara per un posto in semifinale. Al termine della serata, sono stati quattro gli artisti selezionati, grazie a un ex aequo: Marco Fontanarosa, Le Stelle Scadenti, Salvo Di Mari e Francesco Arno.

Ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo Calabria dietro le quinte APS, con la direzione artistica dell’autore Alessio Tagliento, il festival ha fatto tappa a Reggio Calabria, in via Amerigo Vespucci 14, dopo gli appuntamenti di Milano e Roma, quest’ultimo ospitato il 3 ottobre all’Accento Teatro e condotto da Mago Mancini. Dalla selezione romana avevano già conquistato la semifinale Federico Anastasia, Nicolas Cristofanelli e Adel Ahmed.

Quattro pass per la semifinale al Teatro Cilea

A condurre la serata reggina è stato Marco Mauro, che ha accompagnato il pubblico tra esibizioni, battute e presentazioni dei concorrenti. A valutare i partecipanti una giuria composta da Gennaro Calabrese, comico e imitatore reggino; Francesco Villari, attore, musicista e direttore del Cartoline Club; Giuseppe Surace, produttore teatrale de Il Mezzo Network; Ilenia Borgia, vicepresidente di Calabria dietro le quinte; Giuseppe Piromalli, direttore artistico dell’Officina dell’Arte e attore; e Massimo Barresi, attore e scenografo.

Ad accedere alla semifinale del 23 ottobre, al Teatro Francesco Cilea, saranno dunque Marco Fontanarosa, da Catania; Le Stelle Scadenti, trio pugliese formato da Antonio Garzya, Francesco De Pascalis e Stefano Greco; Salvo Di Mari, da Rosolini; e Francesco Arno, comico cosentino, qualificato con un ex aequo.

La tappa calabrese ha concluso il percorso nazionale delle selezioni, confermando la vocazione del festival a intercettare nuovi protagonisti della comicità e offrire loro occasioni di visibilità su palcoscenici importanti.

Borgia: «Un trampolino di lancio per i nuovi talenti»

«Essendo un festival nazionale del cabaret, cerchiamo talenti in tutta Italia e li portiamo in Calabria», ha spiegato Ilenia Borgia, vicepresidente di Calabria dietro le quinte. «Questa terza selezione è dedicata soprattutto al Sud, con artisti provenienti da Calabria, Sicilia e Puglia. Da qui emergono i concorrenti che raggiungeranno la semifinale del 23 ottobre».

Il festival, ha sottolineato Borgia, non si esaurisce nella ricerca di un unico vincitore: sono previsti anche riconoscimenti per il miglior testo comico, la migliore interpretazione e il premio della giuria dei bambini, oltre al voto del pubblico, «perché alla fine è sempre il pubblico ad avere l’ultima parola».

E vincere può rappresentare un’occasione concreta per la carriera. «Facce da Bronzi può essere un trampolino di lancio per alcuni e una conferma per altri», ha ricordato Borgia, citando tra gli artisti passati dal festival Loris Fabiani, in arte Lunanzio, arrivato poi alla vittoria di LOL, e Max Angioni, protagonista di LOL e successivamente alla conduzione de Le Iene. Tra i nomi ricordati anche il siciliano Denny Napoli, approdato a Zelig e vincitore di altri festival.

Mauro: «Portiamo la comicità a Reggio, invertendo il percorso»

Marco Mauro, conduttore della serata e componente del direttivo di Calabria dietro le quinte, ha evidenziato il valore nazionale della manifestazione: «Il 23 ottobre avrò il piacere di accompagnare i semifinalisti sul prestigioso palco del Teatro Cilea. Il 25, invece, la finale sarà condotta da Gennaro Calabrese. Saranno due serate con grandi ospiti e con artisti emergenti che avranno l’opportunità di farsi conoscere accanto a nomi già affermati».

Tra questi, Paolo Migone, Gigi Miseferi e Rocco Ciarmoli per la semifinale; Pino e gli Anticorpi, Vincenzo Albano, Rocco Barbaro e il duo I Non Ti Regoli, composto da Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza, per la finale.

«Facce da Bronzi è diventato un festival riconosciuto a livello nazionale, una sorta di portafortuna per molti comici», ha aggiunto Mauro, ricordando anche Davide Calgaro, Carmela, Chiara Micito, Loris Fabiani e Max Samaritani tra i nomi transitati dalla manifestazione. «Il cabarettista è quello che ha il coraggio di mostrarsi, di metterci la faccia. I Bronzi, poi, rappresentano la nostra città e la cosa bella è che portiamo la comicità a Reggio Calabria, invertendo il percorso abituale».

Villari: «La comicità è cultura»

Per Francesco Villari, direttore del Cartoline Club e presidente della giuria, l’undicesima edizione conferma il valore di una manifestazione ormai consolidata. «È un festival nazionale ben organizzato, dal quale sono usciti comici che hanno poi raggiunto risultati importanti. Siamo contenti di ospitarlo perché porta qualcosa alla città».

Villari ha anche sottolineato il ruolo della comicità nella vita culturale: «La cultura non è soltanto il luogo dell’alta letteratura. È anche la possibilità di parlare un giorno di Hemingway e il giorno dopo ridere con dei comici. La cultura popolare non è cultura di serie B. In un mondo che attraversa momenti difficili, una risata può aiutarci a superarli: non c’è nulla di disdicevole nel concedersi una sana risata».

Un punto condiviso da Gennaro Calabrese, comico e imitatore reggino, componente della giuria e conduttore della finale del 25 ottobre. «Il ruolo del giurato è il più ingrato: bisogna valutare chi è bravo e chi lo è meno. Ma nell’arte non credo esista una graduatoria assoluta. C’è chi arriva al pubblico in un modo e chi in un altro. Alla fine, più che stabilire chi sia il più bravo, dobbiamo dire chi ci ha divertito di più».

Sulla stessa linea Giuseppe Piromalli, direttore artistico dell’Officina dell’Arte: «È un ruolo difficile, perché i parametri sono inevitabilmente soggettivi. Quello che fa ridere me può non far ridere un’altra persona. Ma, al di là della vittoria, tutti i partecipanti possono ricevere gratificazioni e trovare nuove opportunità».

Il gran finale il 25 ottobre

Il prossimo appuntamento è fissato per il 23 ottobre al Teatro Francesco Cilea, con la semifinale condotta da Marco Mauro e la partecipazione di Paolo Migone, Gigi Miseferi e Rocco Ciarmoli. Nel corso della serata sarà assegnato anche il Premio “Guerrieri”, ideato da Giuseppe Piromalli e destinato a personalità che si sono distinte nei campi della legalità, dell’informazione, dell’arte e del teatro.

Il 25 ottobre, sempre al Cilea, la finale decreterà il vincitore del Premio “Facce da Bronzi”. A presentarla sarà Gennaro Calabrese, affiancato dai protagonisti annunciati della serata: I Non Ti Regoli, Pino e gli Anticorpi, Vincenzo Albano e Rocco Barbaro.

L’undicesima edizione si avvia così alla conclusione, dopo il viaggio da Milano a Roma fino a Reggio Calabria, con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti e rafforzare il legame tra il territorio e la scena nazionale del cabaret.

Per informazioni e programma completo è possibile consultare il sito www.calabriadietrolequinte.it e le pagine Facebook e Instagram @calabriadietrolequinte.

About Marina Crisafi
Marina Crisafi è direttrice responsabile di CULT and Social e di Dike Giuridica Editrice, e giornalista per Il Sole 24 Ore. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Messina, vive e scrive da Reggio Calabria, con un focus su cultura, società e territorio calabrese.
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